Non esistono racconti morali o immorali.  Ci sono solo racconti scritti bene o racconti scritti male.
Questo è tutto. Oscar Wilde

Grazia Scanavini

LA RAGIONE DEI SENSI

 

"Non c’è nulla di inventato, montato, esagerato. Io sono una donna, una moglie, una madre, un'amante delle sensazioni piacevoli e mi stimola pensare di poter contribuire ad una apertura mentale verso la sessualità appagante."

Questa è Grazia Scanavini l'autrice di "LA RAGIONE DEI SENSI" romanzo edito da RL Gruppo Editoriale.

 
Noi di LiberaEva Magazine l'abbiamo intervistata!

 
     
 

Grazia, come è nata l’idea che ha dato vita a LA RAGIONE DEI SENSI edito da Rusconi?
E’ nata per caso e per passione! Da sempre scrivo per elaborare i miei pensieri e le mie emozioni… è un modo per leggermi dentro. Per caso ho cominciato a scrivere questo, che è nato come racconto ed è evoluto in romanzo. Non è nato come romanzo erotico, ho semplicemente scritto un romanzo a 24 ore senza ovviare la parte inerente la sessualità! Di conseguenza è diventato un romanzo erotico. Molto attuale e dinamico, come la vita di noi tutti oggi giorno.

Descrivilo con tre aggettivi
Incanzalte, sensuale, spinge all’immedesimazione.

Raccontaci qualcosa della protagonista
La protagonista è Anna, una donna/mamma/moglie che si destreggia tra famiglia e un lavoro particolare che la porta spesso a viaggiare. Donna apparentemente sicura di sé che si trova a far fronte alle emozioni che cambiano e a trovare una ragione a questi cambiamenti, ovviando il senso di colpa per dar spazio al proprio sentire. Una donna moderna, a tratti troppo perfetta, ma non è stato un caso quello di dipingere una protagonista quasi perfetta… l’intento è far capire alle donne che, anche quelle che appaiono ai nostri occhi “arrivate” e “perfette” vivono gli stessi sentimenti nostri e che le questioni legate alla sensualità ci appartengono nella stessa misura.

Come hai costruito il suo profilo psicologico?
Facile! …ho usato il mio!!

Perché i lettori di LiberaEva dovrebbero leggere il tuo libro?
Per trascorrere due ore all’insegna del piacere e della stimolazione dei sensi. Poi se ha vinto il Premio Fiuggi 2011 come Miglior Romanzo Erotico dell’anno, ci sarà una ragione no?!
Scherzi a parte… credo possa essere buono spunto per riflettere.

Com’è strutturato?
La narrazione si svolge in flashback, partendo dall’immagine di Anna in una stanza d’albergo di Parigi che di trova a guardarsi dentro. L’impostazione è piaciuta e tra tutte le critiche letterarie, solo una ha valutato negativamente il punto di vista e la struttura.
Per quanto riguarda le critiche dei lettori sono pienamente soddisfatta, soprattutto perché gli aspetti più ricorrenti sono l’incapacità di fermarsi durante la lettura e l’immedesimazione: in tanti mi hanno scritto o detto di essersi sentiti dentro questo romanzo anche i giorni seguenti la lettura e di aver spesso ripensato alle sensazioni descritte. Questo è ciò che mi da più soddisfazione del mio scrivere! Mi piace stimolare le persone alla riflessione. A volte su FB mi “nutro” stimolando gli altri con domande inerenti la sensualità, la sessualità e i rapporti interpersonali in genere. Mi piace ragionare sulle loro risposte ed interagire per guardare le cose da punti di vista diversi.
Qualcuno mi definisce una “psicanalista” mancata… e io sorrido perché studiare Psicologia per me è stato un viaggio fantastico. E ogni tanto mi prendo grandi soddisfazioni dall’interazione su questo social network perché qualcuno mi apre privatamente il suo sentire riguardo queste tematiche e, i miei consigli per qualcuno sono stati un beneficio effettivo. Non mi sento una terapista ma, se posso supportare qualcuno condividendo la via attraverso la quale io ho trovato il benessere, ne traggo ulteriore soddisfazione.
 

Quanto tempo hai impiegato per la stesura?
Qualche mese direi, ho iniziato a scriverlo nel dicembre 2009 ed è uscito ad ottobre 2010. Devo dire che l’ho scritto quasi d’impeto e corretto in poche cose le bozze.

Secondo te chi legge di Eros è un consumatore o un lettore?
Un lettore, che ama emozionarsi più intensamente di chi legge romanzi in genere.

Ci sono elementi autobiografici nei tuoi scritti?
Elementi? E’ tutto autobiografico perché è frutto del mio avere vissuto 38 anni!! Se intendevi chiedermi se ho vissuto le situazioni descritte nel romanzo, la risposta è “Sì”, magari non esattamente in quei termini e non riferite all’ambientazione del romanzo. Ma sicuramente quello che scrivo è frutto del mio pensiero. Quindi più autobiografico di così…

Cos’è che distingue l’erotismo dalla pornografia?
Uh… questa domanda… avessi fatto un’intervista in cui non mi viene chiesto! Chissà perché tanta passione a volersi distinguere dalla pornografia? Io dico che li trovo solo due modi diversi di parlare di sensualità e sessualità. La pornografia può piacere o non piacere, ovvio che usa canali comunicativi diretti e che lasciano poco all’immaginazione, quindi non ti permette un granché di investire emotivamente. Il problema della pornografia semmai sta nella qualità, purtroppo pochi film meritano di essere visti secondo la mia opinione. Ma anche negli scritti erotici non sempre si trova qualità.

 

Se dico Femmina a cosa pensi?
Penso a me, al mio sentire, al mio vivere seguendo le sensazioni.

La volgarità è sempre volgare?
Non saprei… non ci ho mai pensato. Qualche parola, solitamente ritenuta volgare, detta in un momento “intenso” può anche aumentare l’eccitazione, ma non credo sia così per tutti. Quando scrivo, ad esempio, io non le uso perché non amo farlo nemmeno nel quotidiano. Scrivo di erotismo e sessualità ma non uso parole volgari, nemmeno per indicare le zone erogene, salvo forse quando il momento si scalda e una parolina forte ci può stare, ma poche davvero!!

Cosa ti piace leggere?
Prediligo le tematiche sulle dinamiche interpersonali, ma leggo di tutto. Questa è una passione vera per me, nutrirmi di ciò che leggo e senza mai ricordare un titolo: faccio miei i concetti che intendo elaborare ma poi non ricordo mai i titoli!! Non nascondo che, in alternativa al mestiere di scrivere, mi piacerebbe fare la correttrice di testi… crearmi così la scusa per stare a leggere elaborando tutto il giorno!!!

A quali progetti ti stai dedicando attualmente?
Questa domanda mi piace da impazzire, perché è un momento altissimo nella progettualità! Ci sono parecchie cose sul fuoco: una sceneggiatura per un corto, un romanzo sulla bisessualità, riprese per un format televisivo sulle scrittrici erotiche, collaborazione con due magazine e (la cosa che mi eccita maggiormente) un libro molto particolare. Il titolo ancora non vorrei dirlo ma parlerà delle sensazioni delle donne, quindi della loro sensualità e del loro piacere. La particolarità sta nel fatto che avrà la struttura di un photo-book, che sto realizzando con un fotografo che ho selezionato dopo quasi due anni di ricerca: MARCO PULLIA ph. E’ l’autore delle foto mie che vedi, ha una capacità professionale enorme nel cogliere le emozioni, nel “guardarti dentro”. Avevo iniziato già ad impostare il lavoro con altri ma non ottenevo quello che cercavo: emozioni vere di donne vere!! Questo libro non sarà una raccolta di immagini di modelle che fingono emozione; sarà una riflessione sui sensi amalgamata ad immagini di donne di tutti i giorni che non posano, ma vivono!
In Italia non c’è un libro così e all’estero nemmeno… io voglio pubblicare un libro che sia l’espressione diretta delle emozioni delle donne!! E sicuramente l’elevata capacità e professionalità di Marco Pullia sono il mezzo grafico che io cercavo! Per decidere di lavorare questo che per me è un progetto straordinario, ho provato io stessa a mettermi in gioco davanti all’obiettivo di Marco e se vi va di leggere la mia versione dell’esperienza, la trovate qui: http://graziascanavini.style.it/201/marco-pullia-ph
E’ un progetto in cui stiamo investendo noi stessi in toto, perché non è facile chiedere ad una donna di mostrare se stessa nuda anche dentro”: serve un coinvolgimento che va ben oltre il posare e basta! E’ diventata quasi una sfida la nostra: mostrare e far sentire a chi avrà in mano questo libro il piacere vero delle donne. Sono a dir poco entusiasta!

Vuoi mandare un saluto ai lettori di LiberaEva?
Come no? Saluto tutti con un consiglio: ascoltate i vostri sensi… possono guidarvi al benessere pieno!! ;)
Grazie a LiberaEva e grazie a tutti i lettori!

 

 
 

 


 

Titolo: La ragione dei sensi
Autore: Grazia Scanavini
Editore: Pizzo Nero
Collana: Erosà
Data di Pubblicazione: 2010
ISBN: 8865770074
ISBN-13: 9788865770078
Pagine: 112
Formato: brossura

Per acquisto: http://www.lafeltrinelli.it  
Pagina ufficiale: http://graziascanavini.style.it/#  

 

 

 

 
 
     
 

 

 

 

 

 

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