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La Royal Academy di
Londra ha recentemente dedicato una grande
retrospettiva al pittore danese Vilhelm Hammershøi.
Il pittore delle
stanze vuote, ridotte all'essenziale, della vita
evocata in silenzio, il mistero di una porta
aperta, un rettangolo di
luce fredda su un muro immacolato, una figura
ritratta di spalle. I dipinti di
Hammershøi risultanto introspettivi ed
elegantemente malinconici, ricordano molto Vermeer
e Hopper tanto da chiederci se sia discendente
dell'uno o precursore dell'altro.
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