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MODELLE
 
     
 
 

L'ANIMA DELLE MODELLE

INTERVISTA  A...

 

 
 
 
 
 

Godess

L'avventuriera

 
 
 
 

 
 

Quali sono state finora le tue esperienze artistiche?
Non posso dire di avere avuto tantissime esperienze, ma forse quanto basta per avvicinami a questo mondo, che dall’esterno sembra magico, sfiorarlo, accarezzarlo e sublimarlo.
Ho cominciato a 18 anni quando ho partecipato ad una sfilata per Miss Italia, è stato divertente, poi ho provato a fare un paio di casting anche per film.. ed ero stata anche scelta, se non fosse stato per un cambio di produzione.
Casualmente ho conosciuto Beppe Puleo, proprio perché tutte le agenzie richiedevano un book fotografico, e da quando ci siamo incontrati, ho deciso che ogni volta che ne avessimo avuto tempo, mi sarei fatta fotografare da lui.

 

Essere bella è sufficiente per decidere di fare la modella?
No, non credo sia una condizione sufficiente. Questo dal mio punto di vista, io credo che ci voglia consapevolezza di ciò che si debba comunicare all’obbiettivo.
Ma anche la gestualità, i movimenti del proprio corpo, insomma ci si deve piacere e bisogna essere convinti di ciò che si sta facendo.

 

 
 
 

 
 
 

A tuo avviso, qual è il più grande pregio e quale il tuo più grande difetto?
Io credo che il mio peggior difetto sia anche il mio pregio. Io sono testarda, e se decido di portare a termine un obbiettivo, in un modo o in un altro, riesco sempre a raggiungerlo.
Raramente mi lascio scoraggiare dagli imprevisti e dalle difficoltà della vita. Io sono convinta che c’è sempre un’ultima spiaggia dove approdare.
A volte risulto antipatica, perché sono estremamente timida, ma non lo lascio trasparire, e quindi camuffo questo lato con un po' di aggressività.

C'è stata una precisa ragione che ti ha spinto a fare la modella?
Chi non desidera almeno una volta nella vita di poter sfilare o di essere su tutti i poster pubblicitari della propria città, ma che dico del mondo!!!!


Cosa fai durante il giorno? E di notte?
Lavoro e studio, faccio molta attività fisica, perché ho bisogno di liberarmi da tutte le energie negative accumulate durante il giorno.
Mi piace molto leggere, scrivere e mi sto avvicinando al teatro.
Il mio tempo libero è una parte importante della mia giornata e cerco di ritagliare sempre un piccolo spazio che esula dal lavoro.
 

L’attività di modella non dura una vita. Dopo cosa c’è?
Beh, dopo c’è la vita reale, a meno chè non si raggiunga lo status top model!!!

 
 
 

 
 
 

Oltre all’attività di modella, quali sono i tuoi interessi?
Io sono una Biologa molecolare, faccio la ricercatrice in Spagna, ho viaggiato tanto e studiato duramente per raggiungere questo obbiettivo concreto della mia vita.
La modella l’ho fatta per pagarmi gli studi, l’affitto e a volte anche i capricci.
È stato bello guadagnare facendo qualcosa di divertente e che mi soddisfacesse, così come mi soddisfa il mio lavoro attuale.
Ancora oggi, se mi capita di dovere sfilare o di dover posare, non ho remore nell’accettare, anzi, mi fa un enorme piacere sapere che alla soglia dei miei 30 anni, possa ancora mettermi in gioco.

Come si abbina la tua attività di modella con la tua vita privata? Riesci ad avere una soddisfacente vita privata?
Si, perché comunque non è la mia attività principale.
Non mi è mai pesato il fatto di fare la modella, e di condurre una vita parallela priva di frivolezza.

Il tuo profilo migliore?
Sinistro

 
 

 
 
 


Passata la moda dei calendari su quale oggetto di consumo vorresti vedere raffigurata la tua immagine?
Scarpe da spinning

Che rapporto hai con il tuo corpo? Quale parte di te preferisci?
Io mi piaccio, ma come tutte le donne, mi trovo centomila difetti. Tuttavia sono contenta di come sono e non vorrei essere diversa da quello che sono. A me piace molto il mio sorriso, e più in generale il mio viso.
Non trascorro ore davanti allo specchio per truccarmi o sistemarmi, ma mi piace specchiarmi quando passo davanti una vetrina o più in generale quando incontro la mia immagine riflessa, per cogliere le movenze del mio corpo e scorgere come dall’esterno, gli altri mo vedono.

Questa rubrica si intitola “l’anima delle modelle”. Secondo te quanto conta farsi conoscere oltre l’aspetto esteriore?
Ognuno di noi, ha un suo lato interiore, che sovente non corrisponde con quello esteriore, se da un lato io non credo che per fare la modella sia importante mostrare il proprio profilo interiore, dall’altro è pur sempre interessante mettere a fuoco anche i lati più profondi di una persona che mostra solo il proprio lato più superficiale, che in questo caso coincide con la propria bellezza. Inquadrare una persona da più punti di vista è sempre gradevole e permette di far emergere anche delle interessanti contraddizioni

Che ne pensi dell’abolizione della taglia 38? E’ solo un modo per lavarsi la coscienza?
No per favore, io ho sempre portato la 38. L’argomento è controverso. Dipende se la taglia 38 sia la manifestazione di una patologia nervosa come l’anoressia nervosa.
Io portavo la 38 fino a pochi anni fa per il semplice fatto di mangiare poco.

Cos’è che distingue l’erotismo dalla pornografia?
Tutte le modelle che posano senza veli parlano di nudo artistico. Secondo te?

 
 
 

 
 

Perché i lettori di liberaeva dovrebbero guardare le tue foto?
Perché c’è l’anima e l’essenza di Sikelia, che in fondo sono io allo stato più istintuale. A quel punto non servono le parole, ma solo le sensazioni, e il fatto di essere me allo stato puro. Ma io parlo di me, di come io vivo questo momento, questo attimo che dietro cela un’infinità di prove, di

Per catturare la bellezza interiore meglio un bravo fotografo o un radiologo?
Un bravo fotografo come Beppe,che sappia conquistare la complicità della modella.

Hai mai pensato di posare per un pittore?
Si, e mi piacerebbe moltissimo. Poter ispirare un pittore sarebbe un’emozione molto forte.
Potrei vedere Alph the river, descritto dal famoso poeta Coleridge, scagliarsi con forza contro la tela.

Puoi indicarmi in quale parte del corpo risiede la tua anima.
Gli occhi sono lo specchio dell’anima, sempre per citare un noto poeta inglese. E così lo sono anche i miei.

 

 

 
 
 

 

 
 
 

Della tua vita cosa rifiuti e a cosa non rinunceresti mai?
Della mia vita non rifiuto nulla, non cambierei una virgola, perché quello che sono oggi, lo devo alle esperienze che mi hanno forgiato il carattere. Io sono felice di essere così come sono.

Se avessi a disposizione un solo aggettivo per descriverti, quale sarebbe?
Avventuriera

Che tipo di rapporti riesci ad instaurare con gli uomini?
Splendidi.


Hai uno scrittore preferito?
Si, ma non ne ho uno solo.. ne ho molti, adesso mi sento ispirata dalle parole di una poetessa Emily Dickinson

Ti ricordi l’ultima volta che hai riso?
Rido ogni volta che sono felice, e mi piace pensarmi felice.

Dormi con animali di peluche?
No, ma dormo abbracciata al mio cuscino.

Leggi il giornale?
Leggo il giornale via internet… vivendo all’estero è l’unico modo per mantenersi informata sui fatti che accadono in Italia. Leggo i giornali spagnoli. Ogni giorno.

 
 

 

 
 

Meglio amare o essere amata?
Meglio entrambi!

Hai piercing, tatuaggi?
Si, ho due piercing e un tatuaggio che simboleggia le mie radici.

Come ti vedi tra 20 anni
Ancora alla ricerca di quel quid che manca per completare la vista dell’intero. In mezzo a dozzine di libri, con la casa piena di colori, odori, sapori e di oggetti provenienti da mille parti del mondo, forse finalmente a Catania, nella mia casa da dove scorgo il mare e la montagna, con il sole caldo che mi brucia la faccia e questa energia che mi ricarica sempre, tutte le volte che ne ho bisogno.

Vuoi mandare un saluto ai lettori di LiberaEva?
Voglio dire a tutti che la vita è unica e vale la pena viverla fino in fondo, che non si finisce mai di imparare e che anche un sorriso può cambiare la prospettiva della nostra esistenza.
Vi saluto con un sorriso.

 

 



 

 
 
 
 

 

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