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MODELLE
 
     
 
 

INTERVISTA  ALL'ATTRICE

 
 
 
 
 
 

Emily Pigozzi

Pigra pentita

Emily Pigozzi, mantovana, amante dell’arte in ogni sua forma. Adora dormire ed è una pigra pentita. Recitare e scrivere sono la sua aria. Parla moltissimo e ama i cani.

E’ una ironica rompiscatole, e quando arriva si fa notare. Di solito, si ama o si odia. E pensare che è per il libero pensiero. Il suo.

 
 
 

 
 
 

01. Quali sono state finora le tue esperienze artistiche?
Come modella ho fatto calendari e sono apparsa su alcune riviste. Qualche finale nazionale di concorsi di bellezza, qualche fascia. Sfilate. Ma in realtà la mia carriera di modella ha quasi definitivamente lasciato il posto a quella di attrice, prevalentemente teatrale, da quando alcuni anni fa sono entrata a far parte di una importante compagnia teatrale con la quale faccio tournèe che toccano teatri molto importanti. Ho anche partecipato ad alcuni cortometraggi e film. Ma scrivo anche poesie: sono apparsa su alcune antologie,e segnalata su siti del settore e a festival.

02. Cosa provi quando sei su un palcoscenico?
Il bello di recitare per me è la possibilità di esprimermi diventando chiunque per capire sempre più me stessa, e l’ opportunità unica di vivere vite, epoche e sentimenti agli antipodi. Su un palco mi sento fragile e forte allo stesso tempo: invincibile e vulnerabile, pronta a spezzarmi e a una folle battaglia…

 
 
 

 
 
 

03. per fare l’attrice?
Certo che no . Ma, senza false ipocrisie, la bellezza aiuta sempre. Però nella recitazione, oltre ovviamente al talento spesso ignorato, contano l’espressività e il ruolo giusto al momento giusto. Ma l’amore per la recitazione non deve andare a pari passo con la voglia di fama: quando si ha nel sangue il palcoscenico si ha soltanto fame di ruoli, non importa dove si interpretano e cosa si avrà in cambio. Davanti a questo, ovviamente, anche l’aspetto fisico e l’età non esistono più….

04. Come ti sei avvicinata al teatro?
Avevo 14 anni, feci un corso con un bravo insegnante. Poi, alcuni anni tra la moda e le serate sul cubo in discoteca mi hanno tenuta un po’ lontana dal palco. Ma la voglia era troppo forte, così partecipai all’audizione per entrare in una compagnia stabile della mia città dove sono stata per alcuni anni fino ad approdare alla compagnia dove sono ora, desiderosa di crescere sempre più come attrice.

05. Quale tipo di ruoli preferisci?
Sono tendenzialmente per i ruoli drammatici, a forte impatto emozionale. Ma amo molto anche le parti ironiche e brillanti.

 
 
 

 
 
 

06. Cinema o teatro?
Teatro per l’emozione e il brivido che mi dà. Cinema per l’immortalità che può regalare e il fascino…non saprei scegliere.
 

07. E scrivere cos’è per te?
Un istinto animale, come respirare e nutrirmi. In genere le poesie che scrivo rispecchiano la parte più criptica e malinconica di me stessa, la mia parte fragile e ferita ma anche quella più sensuale. Lì sì che sono veramente a nudo!

08. Cosa fai durante il giorno? E di notte?
Ho un debole per la notte. Leggo, scrivo,studio i copioni, vedo vecchi film…tutto è calmo, immobile, tutti riposano e sognano…io veglio…

09. Oltre all’attività di modella e attrice, quali sono i tuoi interessi?
Scrivere, appunto. L’arte e la musica:ho studiato canto e ne ascolto moltissima. Viaggiare e visitare musei quando posso. Stare con le persone che amo.

 
 
 

 

 
 
 

10. Che rapporto hai con il tuo corpo? Quale parte di te preferisci?
Buono, anche se sono consapevolissima dei miei molti difetti. Ma fanno parte di me, li accetto, di alcuni ne ho fatto un vezzo. Mi piace molto il mio sedere generoso…

11. E’ vero che le modelle fanno diete??
Io no. Mai fatte, se ho voglia di gustare qualcosa di buono non riesco a privarmene. Difatti sono atipica come modella, credo di essere più affascinante che puramente bella.

12. Questa rubrica si intitola “l’anima delle modelle”. Secondo te quanto conta farsi conoscere oltre l’aspetto esteriore?
E’una soddisfazione personale per noi che compariamo. E poi a qualcuno può interessare, credo. Sapere che oltre una bella foto ci sono un cuore e un’anima, una vita, una risata, qualche lacrima…è bello, no?

 

 
 
 

    

 
 
 

13. Cosa ne pensi della chirurgia plastica? Faresti ricorso ad un chirurgo per migliorare il tuo aspetto?
No. Innanzitutto perché ho troppa fifa,e poi perché non mi interessa. Ma non sono contro, assolutamente. E poi, mai dire mai…

14. Cos’è che distingue l’erotismo dalla pornografia? Tutte le modelle che posano senza veli parlano di nudo artistico. Secondo te?
Il nudo è arte. Il corpo femminile è meraviglioso, senza falsi pudori. Spesso la malizia è solo negli occhi di chi guarda.

15. Hai mai pensato di posare per un pittore?
Lo faccio frequentemente da qualche anno, ed è una esperienza che mi piace molto. E’ così bohemien…

16. Se dico Femmina a cosa pensi?
Alla carnalità intesa come abbraccio a tutto tondo verso la vita.

 
 
 

 
 
 

17. Che rapporto hai con la solitudine?
Spesso la cerco. So essere molto misantropa. Ma l’uomo è un animale sociale, e io non faccio eccezione. Amo molto parlare e sentir raccontare, confrontarmi con gli altri. Ma difendo a spada tratta i miei spazi.

18. Della tua vita cosa rifiuti e a cosa non rinunceresti mai?
Odio i contrasti inutili. Non rinuncerei mai alla mia libertà di pensiero e ovviamente all’amore.

19. Se avessi a disposizione un solo aggettivo per descriverti, quale sarebbe?
Eccentrica.

20. Esiste l'amore?
Certo! E in un numero infinito di forme, per fortuna e purtroppo…

21. Meglio amare o essere amata?
Non mentirò: Essere amata. Ma anche amare è meraviglioso e appagante.
 

 
 
 

   

 
 
 

22. Sei innamorata ora?
Tanto! Da moltissimo tempo, più di metà della mia vita, della stessa persona. E spero per sempre.

23. Un oggetto a cui ti senti più legata
Sono molto legata agli oggetti. In verità, non butto mai via nulla…comunque amo molto tutti i miei libri e le mie fotografie dell’infanzia.

24. Hai uno scrittore preferito?
Da dove comincio? Potrei starci due ore, con la lettura ho un rapporto viscerale! Dunque…Murakami Haruki, Rossana Campo e Sophie Kinsella quando mi va di ridere, Joseph Roth quando sono malinconica, Luigi Pirandello per lavoro e diletto, Pier Vittorio Tondelli, Valerio Massimo Manfredi perché sono un’appassionata di storia, e la grande poetessa Alda Merini che ho avuto l’onore di incontrare personalmente.
Per concludere, cito la grande Dacia Maraini: “uscire da un libro è come uscire dalla parte migliore di sé”

25. Un film che ti ha fatto piangere…
“La meglio gioventù” di Marco Tullio Giordana
 

 
 
 
 
 
 
 

26. Ti ricordi l’ultima volta che hai riso?
Certo! Poco fa. Mi piace ridere, a volte rido anche da sola per la strada, mi prendono per matta…

27. L’ultima cosa che hai comprato?.
Un paio di sandali rosa fucsia.

28. Fumi?
Assolutamente no! Mi dà un fastidio tremendo solo l’odore.

29. Dormi con animali di peluche?
No ma li adoro, ne ho molti e ne sono gelosissima.

30. Leggi il giornale?
Sempre, ma prevalentemente li visito in internet.

31. Hai piercing, tatuaggi?
No. Da tempo vorrei farmi un tatuaggio, ma non trovo mai il coraggio e poi se fosse evidente a teatro avrei dei problemi, dovrei sempre coprirlo…

 

 
 
 
 
 
 
 


32. Collezioni qualcosa?
Vecchi giocattoli di latta comprati in giro per mercatini. E scarpe e borsette.

33. Come ti vedi tra 20 anni?
Io penso molto al presente, e al passato….Per il futuro mi auguro ovviamente molta felicità e serenità, e magari spero di avere mitigato qualche lato un po’ spigoloso del mio carattere. Ma quest’ultima non troppo, eh?

34. Vuoi mandare un saluto ai lettori di LiberaEva?
Ciao a tutti, se siete qui probabilmente amate il bello ma sapete che vedere oltre e da ogni angolazione –e non dimenticarlo mai- è la cosa più importante…vi auguro una splendida giornata! O una buonanotte…

 

 

 

 

 
 
 

 
 

Attrice teatrale
1995:“Centocinquanta” di A. Campanile – ruolo: Cecilia regia: A. Caruso
2002/05 Compagnia stabile di prosa del Teatro Minimo (Mantova). Spettacoli rappresentati:
2002/03: “Ecuba” di Euripide- ruolo: coro (solista) delle prigioniere regia: B.Garilli
2004: “L’istruttoria” di P.Weiss – ruolo: testimone ebrea regia: B. Garilli
2004/05: “Conversazione-sinfonietta” di J. Tardieu regia: B. Garilli
2005: “Zoo story” di E. Albee (collage di teatro dell’assurdo- vari atti unici) regia: Bruno Garilli
Giugno ’05: partecipazione alla serata d’onore nell’ambito del festival “Arlecchino d’oro”- Mantova.
2005: “Assurdi…Quotidiani” (atti unici di K.Valentin- vari ruoli) regia di B.Garilli
dal 2005: Attrice della Nuova Compagnia Teatrale di Verona. Spettacoli rappresentati:
2005/06: “Pensaci,Giacomino!” di L. Pirandello ruolo: Lillina regia:Enzo Rapisarda
2 repliche al teatro “Carcano” di Milano
2005/06: “Natale in casa Cupiello” di E. De Filippo ruolo: Ninuccia Cupiello regia di E. Rapisarda
2005: “Napoli milionaria” di E. De Filippo ruolo: Maria Rosaria Jovine regia di E. Rapisarda – 2 repliche al teatro “Smeraldo” di Milano
2006: “La Giara” e “La Patente” atti unici di L.Pirandello ruoli: Trisuzza - Rosinella Chiarchiaro regia di Enzo Rapisarda
2006: “Giro girotondo”di Veraldi-Rapisarda Spettacolo per bambini ruolo: Gelsomina regia di E. Rapisarda
2006: “Non ti pago!” di Eduardo De Filippo ruolo: Stella Quagliuolo regia di Enzo Rapisarda
2006: “Filumena Marturano” di E. De Filippo ruolo: Lucia regia di E. Rapisarda
2006/07: “Miseria e Nobiltà” di E.Scarpetta ruolo: Pupella regia di E.Rapisarda (tournèe nazionale)
2007: “Cuori Pensanti della Shoah” spettacolo testimonianza in memoria dell’Olocausto ruolo:Etty Hillesum regia di E.Rapisarda
2007: “Così è (se vi pare)” di Luigi Pirandello ruolo: Dina Agazzi regia di E.Rapisarda
2007: “Tre pecore viziose” di E.Scarpetta ruolo: Rosina regia di E. Rapisarda
2007: “L’uomo,la bestia e la virtù” di L.Pirandello ruolo : La Virtù (signora Perella) regia di E.Rapisarda




 



Cinema
2005: piccolo ruolo nel film “Monamour”, regia di Tinto Brass (figurante speciale nella parte della ragazza di Brass ad un party più varie pose nel ruolo di studentessa)
2005: partecipazione al film “Cento chiodi” di Ermanno Olmi. Varie pose.
2006: ruolo nel film “Coppia normalissima alla prima esperienza” di Luca Mazzieri (in postproduzione)
Cortometraggio (2005) “Anat- Liberatemi” regia di G.Raimondi, nel ruolo della protagonista.

Altre esperienze
Poetessa con varie pubblicazioni e conferenze all’attivo, presente in svariate antologie ( principali pubblicazioni: “Segni di manto”, ed. Sometti, 2002 “Di manto in manto”, ed. Sometti, 2005) premiata in più concorsi nazionali. Nel 2004 ospite al “Festival della poesia a Cà di pom”,organizzato dalla Fondazione Bam.
Recentemente è apparsa nell’antologia “Donne in poesia” edita da Giulio Perrone Editore.
E’stata fotografata da Gianni Berengo Gardin per il volume “Incontri Mantovani”.
Inviata televisiva per la trasmissione “Tempiduri” ,emittenti Telesanterno e Telemodena.


 

 

 
 
 

 

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