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DICE
DI LEI:
Sono romagnola, e provengo da generazioni
di pescatori. Ho sempre respirato il sapore
d’antiche tradizioni marinaresche, che mi
rimandano ad un mondo lontano e depresso, dai
ritmi ossessivi della nostra era tecnologica.
Le barche sono state la mia vera casa, la tartana
Greta I, la fucina della mia infanzia. Mare e
sabbia, il pegno del tempo.
Scrivo per circoscrivere il dominio sulla mia
energia o forse per non tradurre in concreto, i
poteri sulla materia e sullo spirito che credo di
avere, da sempre. Mi sento la “creatrice
senza scampo”, la cantastorie di “ albe rare”,
anche se sono consapevole che quelle albe sono
state già scoperte mille altre volte
Avevo 5 anni e scarabocchiavo col rossetto di
mamma le pareti di casa, con frasi tipo “Ti amo”
oppure “Ti odio” e disegnando ali d’angelo e
fiamme di demonio. Amo i tralci avvinghianti e
tutti i pericoli della degenerazione e le anime
impure. Amo la poesia ermetica ed emotiva.
Mi commuovo alla vita e ai suoi ritorni, ai
risvegli, al sorriso dei bimbi e degli anziani. Mi
emoziono, quando guardo Via col Vento e lei dice:
“ Domani è un altro giorno”, questo è il mio
messaggio. |
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