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Un giorno una vecchia rugosa, con occhi neri e infossati si fermò in un
bosco.
Qualche centinaio di fa.
Rosta era parte di quel bosco.
La vecchia veniva guardata con sospetto, perché non prendeva parte alle
chiacchiere paesane.
Non si celava nessun mistero, era stata cresciuta dalla perpetua del
parroco, nel paese da cui proveniva, quando cominciò a diventare donna fu
molestata dal curato.
La perpetua cercò di evitare che la ragazza fosse stuprata;le diede 3 monete d'oro, il suo scapolare, le aveva insegnato i rimedi per
curare le malattie con le erbe.
Rimedi semplici, impiastri, infusi, impacchi ed altro.
Quando la ragazza lasciò la parrocchia passò la notte vicino ad una
casetta illuminata da una luce fioca.
Fu scossa da un forte tremito, un brivido di freddo tagliò l'aria con lame
di ghiaccio ... era entrata la Morte nella casa dove viveva un vecchio.
Presa da coraggio spalancò la porta e vide gli occhi della Morte.
Si sentì derisa da quello sguardo, aveva paura ma la guardò negli occhi e
respirò forte.
Nel cuore della ragazza c'era tanto dolore, sgomento, paura eppure alzo le
mani, se le poggiò sul cuore e tirò fuori una spada di Luce.
La morte ama le tenebre, la Luce che usciva dal cuore della ragazza,
illuminò il borgo; accorsero tutti a spiavano dalla finestra.
Con gli occhi chiusi la piccola guaritrice staccò la cuore una delle sue
mani e invase di raggi di Luce il cuore del vecchio.
Era incredibile!
Si stava svegliando, come se avesse fatto un lungo sogno, e poi era
tornato indietro.
La guaritrice si fermò in molti luoghi fino a quando, il giorno della
festa celtica di Samaine, si fermò nel bosco.
La festa é un avvenimento molto particolare.
Si fa un gran caos per tutta la notte del 31 ottobre ed il primo giorno di
novembre si mette tutto in ordine.
La ragazza era arrivata, fu amante e allieva di un grande alchimista,
pittrice, conobbe i segreti dei colori, studiò l'effetto della Luna sulle
erbe, vedeva attraverso le fiamme, la sua Vista era vista interiore,
riusciva a vedere il processi molecolari nel corpo umano, attraverso il
dono della Vista riuscì a presagire terremoti, alluvioni e siccità.
Se la sua conoscenza non fosse stata così vasta e pura, se avesse chiesto
dei soldi potevano darle della strega, o ciarlatana ma lei non si fermava
a lungo in un posto.
La sera di Samaine davanti al fuoco apparvero: una bambina, una fata, un
guerriero,un matto, una odalisca ed una madre.
Presero la vecchia per mano e danzando intorno al fuoco dissero noi siamo
tutte le facce della Dea Madre Femminile.
"Ti accogliamo come curandera e tu ricordati di portare dentro una parte
di noi.
Furono attimi di profonda emozione poi si abbracciarono.
Con gesto benedicente la vecchia chiamo quel luogo per nome:
Ascarabaz.
".... sono consapevole di avere dentro di me
la scintilla divina della Creazione; per questo
oggi sono qui.
Ho trovato la distanza tra me ed il dolore camminando
sui braci ardenti.
Ho trovato la mia via."
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