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   RACCONTI D'AUTORE  
 
     
 
 

 

     
 

Maria Grazia Armone

Kaleidos e Alkeidos

foto pierpaoloredondo

 
 
 
     
 
 


All’alba della creazione, dalla prima scintilla di vita, Madre Terra generò due figlie: Kaleidos e Alkeidos.
Kaleidos era un miscuglio di armonia ed era fiera e coraggiosa nella sua originaria bellezza, mentre Alkeidos aveva dentro di sé tutti i colori del creato e possedeva la bellezza in ogni sua forma.
Le due figlie di Madre Terra avevano il dono dell’immortalità ed il compito di perpetuare ogni forma di esistenza della vita.
Nessuno è mai riuscito a fermarle o vederle nella loro piena fierezza, armonia e bellezza.
Si dice che siano perseguitate da una maledizione: pare che gli uomini, dopo essersi innamorati di loro, volessero ucciderle per appropriarsi del potere e dell’immortalità.
Alkeidos e Kaleidos sfidarono gli uomini in ogni epoca ed in ogni parte del mondo e insieme portarono la vita e la luce nei posti più impensati.


Si calarono nelle segrete delle prigioni, vissero nei ghetti dei lebbrosari, visitarono gli ospedali, andarono nei campi di sterminio, nei luoghi dove guerra e barbarie regnavano, dove c’era fame carestia e sofferenza lì si trovavano per dare ai disperati, ai diseredati ed agli oppressi la forza per continuare.
Si fecero fiori sui cigli delle strade, divennero cartoni per coprire i barboni, per allietare gli animi divennero poeti, pittori, comici, clowns, uccelli, cani, gatti , arcobaleni, farfalle e così tutti, almeno una volta, le incontrarono.
Alla fine delle propria esistenza ogni uomo vede le due sorelle come lo specchio di se stesso.


Molti uomini videro l’orrore che avevano seminato in vita: chi per fame di potere, chi per crudeltà, chi si nascondeva dietro Dio, chiamandolo in modi diversi, chi per odio …
I potenti si videro deboli, gli eroi erano vigliacchi ed ebbero paura.
La paura li spinse a chiamare Kaleidos ed Alkeidos con nomi ridicoli, le chiamarono sogni, illusioni e idee; perché esorcizzando la paura avrebbero potuto occuparsi di cose importanti come le armi, le guerre, il petrolio, il denaro e quindi il potere di decidere delle sorti delle vite umane e persino di Madre Terra.


Madre Terra era ferita, straziata nelle sue viscere sputava lava, ruggiva con uragani, dai suoi poli si staccavano enormi masse di ghiaccio, onde enormi ribollivano in mare, si levavano trombe d’aria ma sapeva che il compito che aveva affidato alle figlie l’avrebbe aiutata a superare i momenti difficili.
Infatti dove passavano Kaleidos e Alkeidos nasceva la speranza, raggi di luce, sogni e idee che insieme creavano una coscienza ed un dignità di esistere anche per chi era disperato.


Furono i più deboli a capire che la vita avrebbe vinto la morte così come l’amore sarebbe prevalso sull’odio. Pace ed Armonia avrebbero regnato su conflitti e guerre perché tutti gli uomini così come nascono sono anche destinati a morire. Sono le idee a rimanere immortali il resto prima o poi è destinato a diventare concime per i fiori.

Maria Grazia Armone


 


Maria Grazia Armone in primo piano