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Non sai nemmeno quant’è
lungo il tempo di un dolore,
eterno oggi; remoto domani,
scavalcato ….
dall’onda di nuovi dolori.
Doni inattesi, di attimi di vita
non immaginati e
inattesi e gustati,
Sorpresa di essere
felici di quel che sono.
Sorrido delle lunghe ore
passate davanti a un telefono
che non squilla, delle mie unghie rosicchiate
poi arrivi, tremante ed insicuro
davanti a me.
Amami come donna.
Ho meno paura di te.
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