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Il suono cadenzato dei
suoi tacchi risuonava lungo il corridoio, echeggiando nel silenzio della
notte... Sentiva il suo sguardo seguirla e avvolgerla insinuandosi tra le
trame del suo vestito, mentre lo conduceva nella sua camera... Giunta
davanti al letto si sfilò le scarpe e lasciò scivolare il vestito di seta
rossa che la avvolgeva, provando un lieve brivido sentendo il fruscio del
tessuto lungo la sua pelle... Fece tutto senza voltarsi, come se lui non
fosse lì, come se fosse sola nella sua camera da letto... ma sentiva bene
quegli occhi ardere di desiderio mentre percorrevano avidamente le curve
del suo corpo nudo ed esposto alla sua libidine...
All'improvviso si girò e
sentì il respiro del suo amante sul suo viso... si fissarono senza
toccarsi, bruciando nel desiderio non ancora consumato che faceva vibrare
i loro corpi nella penombra... Poi lei iniziò a sbottonare la sua camicia,
denudandolo... fece scivolare le dita un pò fredde lungo il suo torace,
fino ai pantaloni... Lui non poté più resistere sentendo quella mano farsi
strada e afferrare il suo membro turgido... l'afferrò baciandola con
passione, ma lei morse il suo labbro fino a strappargli un gemito e lo
allontanò da sé sorridendogli maliziosamente...
La osservò con rabbia e
stupore accarezzandosi la ferita... era lei che conduceva il gioco e
ancora non sapeva che piega avrebbe preso quella notte... per questo la
scrutava studiando le sue mosse, pronto a seguirla nelle dolci fantasie in
cui lei sapeva avvolgerlo... Ma neanche lei aveva deciso... anche lei
aspettava un suo cenno che plasmasse i loro desideri... Si avventò su di
lei prendendola per i capelli e l'attirò a sé baciandola... lei cedette a
quel bacio, ma poi di nuovo lo spinse via costringendolo a sedere sul
letto e arretrò di qualche passo... Osservò compiaciuta la voglia nei suoi
occhi... sapeva di poter fare ciò che voleva di lui... era in suo potere,
le apparteneva come uno schiavo e se avesse voluto lui si sarebbe
inginocchiato subito ad adorarla baciando il suolo che calpestava...
Ma quella sera voleva
altro... altri desideri solleticavano la sua mente e lui l'avrebbe
senz'altro soddisfatta... Fu lei ad inginocchiarsi, rabbrividendo un pò al
fresco contatto con le mattonelle rese ancor più fredde dal fuoco che
ardeva dentro lei... Come una gatta gli si avvicinò facendogli le fusa...
lui allora le accarezzò i capelli mentre lei lentamente gli abbassava i
pantaloni... Liberò il suo membro assaporandone il calore sulle guance,
accarezzandolo e baciandolo come se fosse un cucciolo da coccolare... Lo
sentì pulsare tra le sue labbra mentre lo inumidiva accogliendolo poco a
poco dentro la bocca... Inizio a giocare con lui avvolgendolo con la
lingua, prendendolo e respingendolo dolcemente...
Poi si fermò e gli
rivolse il suo sguardo avido e quasi implorante, pronta ad abbandonarsi a
lui... Sentì la mano che frugava tra i suoi capelli stringerla dietro la
nuca e spingerla in avanti riempiendole la bocca e agitandosi
spasmodicamente dentro lei... il caldo sapore del suo amore dissetarla in
un gemito di piacere...
I Racconti di Danza sul mio Petto per
Liberaeva

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