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“E’ stato così emozionante!” esclamò
Kelly con voce stridula
Come ogni sabato pomeriggio lei e la sua amica Brenda si erano date
appuntamento all’Onoclub ed ora sedevano al tavolo che avevano
prenotato.
“Dovresti cercare di calmarti.” disse Brenda “La tua
trasmissione olografica è disturbata.”
L’immagine di Kelly era sgranata e da quando aveva iniziato a
parlare dell’appuntamento di quella sera era diventata intermittente.
“Hai ragione, scusa. Adesso ricalibro la frequenza dell’Onoclub.
Dammi solo un minuto.”
Kelly scomparve in un guizzo per riapparire alcuni secondi dopo
perfettamente stabile. L’Onoclub era un locale esclusivo, l’unico
posto nel quale fosse possibile incontrarsi in proiezione olografica senza
doversi preoccupare di interferenze esterne, dal momento che la linea era
isolata e protetta.
“Dove eravamo rimaste?” chiese Kelly
Se Brenda fosse stata realmente lì davanti alla sua amica il suo
sbuffo avrebbe di certo sortito un effetto migliore. Invece fu un
movimento di labbra accompagnato da un’alzata di occhi al cielo. “Mi
stavi raccontando di Johnny!”
“Ma certo! È stato così imbarazzante, Brenda. Avresti dovuto
esserci! Johnny è…beh lo hai visto anche tu no? Non c’è bisogno di
descriverlo. È figo da impazzire ed essere riuscita ad ottenere il suo
numero di frequenza mi sembrava un sogno. Lo voleva anche Melanie ma non
è riuscita a procurarselo e quando le ho detto che avevo un appuntamento
con lui, è diventata verde dalla rabbia. Il suo trasmettitore è andato
fuori frequenza talmente tante di quelle volte che alla fine ha chiuso la
conversazione con una banale scusa.”
“Torniamo a Johnny.”
“Si! Quando l’ho chiamato la prima volta era appena uscito
dalla doccia. Che spettacolo! Il mio trasmettitore ha perso la frequenza
diverse volte ed ho dovuto scusarmi dicendo che dovevo farlo aggiustare.
Lui è stato carinissimo. Abbiamo parlato un po’ e alla fine mi ha dato
un appuntamento per questa sera.”
“In bocca al lupo allora!”
“Crepi!!”
Brenda e Kelly si salutarono come ogni sabato pomeriggio bevendo
alla rispettiva salute una cola olografica. Quindi i loro trasmettitori si
scollegarono dalla frequenza dell’Onoclub.
Il sabato successivo erano di nuovo lì al loro tavolo con una cola
olografica davanti.
“Allora, racconta! Com’è andata?” chiese Brenda tutta
emozionata
Kelly lo era un po’ meno e la sua immagine perfettamente stabile
appariva opaca: “Non è andata esattamente come speravo.”
“Che vuoi dire? Johnny non è stato all’altezza?”
“No. Non è colpa sua. Almeno non credo. Abbiamo fatto tutto
quello che dovevamo fare. Ci siamo incontrati e abbiamo parlato ed ad un
certo punto lui ha voluto…beh ha voluto il mio numero privato.”
“E tu glielo hai dato?” chiese Brenda sporgendosi in avanti
In realtà l’immagine rimase ferma al suo posto ma il volto sembrò
ingrandirsi.
“Mi sembra naturale. In fondo ci eravamo incontrati anche per
quello. Comunque gliel’ho dato e lui mi ha dato il suo. È stato lui il
primo a cominciare a trasmettere. Sai, tutti quei dati preliminari che
servono a prepararti. Poi ho cominciato a trasmettere anch’io e lui ha
fatto tutto quello che ci si aspetta da un ragazzo come lui. Però…”
“Però? Insomma! Cos’è che non è andato per il verso
giusto?”
“Io non ho sentito nulla!”
“Forse il tuo trasmettitore è veramente danneggiato e dovresti
farlo controllare.”
“Si…forse hai ragione. Gli farò dare un’occhiata.”
“Bene e adesso lascia che ti dia una notizia bomba! Brooke si è
lasciata con Billy!”
“Davvero??”
“Si! E questo vuol dire che lui è di nuovo disponibile!”
“Bene amica mia, allora dichiaro nuovamente aperta la caccia!”
Si salutarono senza che Brenda avesse minimamente toccato la sua
cola. La confessione dell’amica sul suo deludente scambio di dati con
Johnny l’aveva turbata. Lei aveva avuto una sola esperienza e non era
stata granché, ma Kelly era senz’altro più esperta di lei. Allora
cos’era mai quel piacere di cui si parlava in quei vecchi libri
dell’era pre-olografica?
PER SCRIVERE ALL'AUTORE:
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