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Lettera
d'amore per un vampiro
Scrivimi mio Signore,
delle tue notti insonni
parlami di cosa i tuoi occhi
hanno visto in questi anni.
Cantami la tua tristezza
di chi vive in eterno
libando del sangue
nel regno d'Averno.
Toccami Sire,
Senz'anima capro
Deflora in me
L'ultimo peccato.
Succube terreno
in simulacro Divino,
Tua per sempre sono
e seguirò il tuo cammino.
Spezzami le bianche Ali
con nere sostituiscile,
Dammi gli artigli di Cerbero
e labbra di rabarbaro.
Copri le mie spalle
con nero mantello
dammi il pallore
di chi vive in eterno.
L'
unico
Cade ancora la notte, ed ancora apro le mie ali di nuovo...
Nato e vissuto in Malebolge ed ora su questo mondo, non scorgo la differenza
se non nelle forme e nei gesti, nelle lingue e nei colori ma la materia non
cambia se non nella forma originale.
Viaggio...Ora
Odo l'ardere di animi che non conoscono loro stessi di fronte al mondo, sfarzosi
e opulenti scintillìi materiali di carne e sangue mi circondano...accuratamente
addobbati in ore di minuzioso lavoro, con terre colorate e impreziosite stoffe...
Non sentono l'olezzo della loro ignoranza e inutile sacrificabilità...
Forme destinate all'apprezzamento dei vivi ignoranti che non sanno di essere
morti nell'intelletto e che non lasceranno mai un segno del loro viaggio se
non attraverso la riciclabilità delle loro carni, per poter dare nutrimento
a forme di vita minori.
Voluttà e lascività di ostentate femmine...altro che succubi non possono essere...non
e' fascino, non e' eleganza solo minore appariscenza parlata da bifolchi pagani
con le labbra lorde del proprio seme...
ARDONO i miei occhi e i miei artigli..fremono le mie fauci..e le catene che
mi cingono si muovono a mia difesa come servi....apro gigantemente il mio mantello
di tenebra urlando......e con tremenda furia e grandissima ira tendo le ali
di piume nere fine alla luna....ma rimango nascosto nella mia forma...nessuno
lo sa......nessuno deve sapere...
Fermati Ira..fermati adesso...risparmia il tuo corso per un degno nemico che
non sia vuoto...
Signore ancora sono...un reggente senza popolo e senza regno...perche' esiliato
in confini non calcolabili....
Attendo ancora...in eterno
Perche' avrà una fine....se esiste l'alfa esiste anche l'omega.
Se siamo stati creati, nello stesso momento ci e' stata imposta una fine.
Ma nessuno sa che il mio amore fine non avrà, per questo piango e lo faro' per
l'eternità.
By Luca Gennai 19/12/2001
PER SCRIVERE ALL'AUTORE
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