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   RACCONTI D'AUTORE  
 
     
 
 

ANDREA DAMIANO

Passeggiando nel qualunque


martinsalender

E' con questo pensiero che esco di casa. Il sole, caldo, la primavera che arriva l'estate arriverà prima o poi tanto arriverà anche l'autunno e l'inverno il freddo il gelo la neve la tristezza e tua madre che non vuole ma deve e poi basta tutto finito senza un perché un percome un quando e perfino il cane abbaia e guaisce e soffre come dopo lo sterminio di Auschwitz e bambini morti sotto le macerie di un impero che è un terremoto un flagello un monsone e il fango porta tutto via e seppellisce e cancella i ricordi dei vivi che non sono vivi ma vivono in te quando ci pensi se ci pensi a un cimitero di senza nome e senza dio sui Balcani  e senza nessuno che ci pensi e poi che cosa ti ritrovi oltre allo sgomento e al tormento foglie cadute e mai raccolte marce odore di morte e putridume che si accumula senza sosta nei secoli dei secoli amen dice il prete che mangia a sbafo senza le tasse ma una famiglia media riesce a vivere con due milioni al mese no se paga l'affitto e le spese e il cibo per figli piccoli ma grandi che non ce la fanno e muoiono a tre anni di AIDS se ci arrivano quando capita e dice bene e poi le biotecnologie fanno male salvano bambini dalla cecità e non servono a greenpeace e tutti gli ambientalisti che bruciano semi presunti transgenici o presunti sani dipende dai punti di vista di chi non capisce nulla di niente e sparla su tutto quando un giorno qualcuno dirà fa bene e tutti grideranno alla scoperta eureka sembra facile e bello ma poi va bene o va male e l'inquinamento non fa bene ma la macchina serve se vuoi muoverti di tre metri col sole ma prendi la bici imbecille che fai anche del moto o a piedi.

Londra è bella se non fosse per lo smog che ti blocca i polmoni quando stai bene e stai male e il fish and chips sapore di fritto misto a carne che non sai cos'è e boicottiamo McDonald's tanto ci fa mangiare gli scarti e che facciamo stasera prima da Mac e poi in discoteca che fa schifo e non mi calerò mai e poi uno muore in un rave perché s'è mangiato sei paste ma dico sei come cazzo si fa e poi era quello che diceva mai e poi mai e tanto la maria fa bene e legalizziamola ma il vaticano e il papa dicono di no e cosi non si fa paese di merda d'italia del cazzo quando dice di no il papa è no e quando dice di si è volontà di dio.

Malinconia e pentimento mi assalgono quando meno te lo aspetti e guardi la tv senza aver collegato il cervello che tanto è questo quello che vogliono da noi e ci drogano e bombardano compra il dash che funziona ma è meglio ava in polvere con le scaglie del sapone che puliscono ma non disinfettano una ferita grave e grossa all'interno della quale marcisce la società e con essa il genere umano che tanto non capisce un cazzo e lavora e vive in un mondo di routine e distrazione distruzione della psiche che tanto non funziona lo stesso perché siamo in pochi ad usare il cervello che tanto non serve mica per fare quello che dobbiamo ma a chi dobbiamo niente e sembra quasi che dal momento della nascita siamo in debito con qualcuno o qualcosa che chi lo chiama dio chi lo chiama forza dell'universo ma a me non frega niente di tutto questo e polemiche sull'essere o avere che tanto è la stessa cosa perché abbiamo quello che siamo e siamo quello che abbiamo.

Mondo materialista che disereda i suoi figli dai testamenti della vita del cazzo che fai e che farai e che si fa stasera sempre lo stesso la piazzetta il pub la discoteca e poi...poi il forno e il nulla e di nuovo il pentimento e lo sconforto e che vivo a fare tanto la donna della mia vita non esiste o non è ancora nata da un parto indesiderato che tanto poi c'è l'aborto e lo eliminiamo ma non si può e chi lo dice? io non lo dico di certo anche perché siamo dotati di libero arbitrio e libere scelte che sembrano libere ma dettate da dottrine che ci insegnano la chiesa i genitori e i partiti e la politica che poi è marcia ma tutti ci vanno perché i soldi fanno gola a tutti e a me no che faccio l'alternativo ma essere alternativo che significa che nessuno lo sa e tutti lo fanno basta farsi le canne e proclamare l'anarchia a sbafo quando meno serve e fuori luogo che tanto chi ne capisce.

Ubriachezza molesta mista a ribrezzo mi portano a riflettere e si scatena in me la violenza contro un mondo lercio e sporco e mi ritrovo a dire frasi a me poco note o appena sentite da qualcuno che come me apprezza tutto quello che si dice di tutto quando poi penso e pazzo me ne vado in giro senza una meta di niente da fare col caldo di un giugno torrido e secco insaziabile quasi d'acqua che non trovo o non troverò mai se tanto non la cerco e mi ritroverò povero e vecchio in una mensa della CARITAS con in tasca solo poche lire di niente ed un pugno di terra e le mosche che ti ronzano intorno non perché puzzi ma perché sei morto ma vivo per scherzo o per scherno di una natura maligna e matrigna come diceva leopardi che poi tutti i torti non li aveva quando poneva in essere il sabato del villaggio e io lo paragono a tutto ciò che posso riscontrare in questa città del cazzo che ti assale e piena di luoghi comuni come gli extracomunitari li bruciamo che ci rubano il lavoro ma quale lavoro che non c'è per noi figurati per loro che vengono perché non piace a nessuno vivere nella merda fino al collo in un paese dove se sei vivo oggi non è detto tu lo sia anche domani che c'è la guerra e la malaria che stermina e spazza via pene e dolori e piaghe che come quelle della bibbia fanno piazza pulita e incetta di corpi accatastati nelle fosse comuni o Ardeatine con parenti e amici che piangono per un po' e poi dimenticano che chi vive tanto continua a vivere ma non è mica sicuro che domani non ti dovrai trovare a piangere la morte di un altro tuo amico o parente o meglio se non piangi perché ad andartene sei stato tu. e per sempre.

Pazzia e follia per sempre fedele nei secoli ad una psiche malata ma sana e chi è il pazzo io o tu perché io non mi sento pazzo tanto quanto te che dici che io sono pazzo perché penso e parlo e dico ciò che penso quando voglio e come voglio quando penso che pensi che dico cazzate e dici tu più cazzate di me anche perché non esisti per me non sei nulla e il nulla non parla e se parla dice niente di niente che alla fine significa quello che tu vali e cosi sia ancora che dico ciò che penso e tu ancora a dirmi che sono pazzo ma il pazzo sei tu e credo che veramente sei folle e il folle è colui che comprende quindi tu sei sano e io sono il savio che sa di non sapere e in quanto tale so più di te.

Felicità isterica mista a commozione di un cervello andato chissà dove chissà che è o chi è per chi si vive e vegeto me ne vado in giro dappertutto proclamando il mio credo e il mio dio che sono io in quanto tale io esisto e tu che credi di esistere in realtà non ti calcolo e non essendo nessuno non mi devi niente come io non lo devo a te.

Addio e forse per sempre è un pensiero che mi assale e mi consola e mi dice che sono vivo ma ancora per poco che tanto non lo sappiamo quando né dove né come né perché. Ma soprattutto perché…

A questo punto mi si blocca il pensare e lo stare in piedi. Ti ho visto. Ti amo. Ti voglio. Devi essere mia per sempre e poi pensa che bello lo stare insieme e sono felice e gaudente e ancora penso e cosi per l'infinità o per poco non importerebbe ma ancora non posso pensare a te che sei là e io non ti conosco e invece ti ho sempre sognato e poi tu vieni verso di me. Ecco il cuore si ferma un istante che dura un'eternità e il bello è che mi piace. Sei tu la donna dei miei sogni e mi passi vicino e io non so che dirti cazzo una frase mi serve la devo trovare scusi che ora è? Le dispiace se io si insomma le offrirebbi le offrirei le offrissi un caffè un martini ma che fai ci provi? Si perché non si può più neanche provarci con una donna divina e venere bianca dei miei sogni ti amo! e non faccio in tempo pensare a nulla che sei già passata andata e io non ti ho detto nulla e questo mi capita la bellezza di novemilaseicentocinquantaquattro volte in un giorno o in un minuto o un'ora e io non lo so e non lo voglio sapere perché a volte è meglio vivere nell'ignoranza che morire nella sapienza e se è vero che sapiente è colui che sa di non sapere allora io sono l'uomo più informato del mondo o dell'universo a piacimento vostro o di chi vi fa le veci. Comunque alla fine mi ritrovo di nuovo a camminare e io non capisco se quando o forse allora io avrei potuto e poi non so che boh ma che vi devo dire che tanto quello che dico sbaglio e forse anche se è giusto e nessuno te lo dice credi che sia sbagliato e nel momento che vuoi che sia vero non ti rendi conto che hai detto una cazzata e aiuto non ce sto a capì più niente. Allora ciao e basta che me so rotto e forse se fosse possibile staccare il cervello io vorrei non vorrei ma se vuoi come può uno scoglio arginare il mare anche se non voglio torno già a volare… e poi non me la ricordo che battisti è morto ma chi me lo dice a me che si dice fosse un trafficante di armi ma io non ci credo che lo so io che fa il cantante è difficile che se non hai la bella voce te lo stoppi ar cazzo che sei capace a scrive allora fai il paroliere basta che non te rincoglionisci come mogol che mo scrive le canzoni per celentano e fanno schifo e i nirvana si che erano bravi e kurt era ed è il mio idolo peccato che si sia ucciso così a sangue freddo che io non ho mai ammesso il suicidio come quando… vabbè è meglio non pensarci che sennò mi intristisco e poi mi metto a piangere che vallo a far capire che piangere è la cosa più naturale del mondo che poi invece ti dicono ah io non piango mai perché piangere è per le donnicciole ma quali donnicciole che poi aiuta anche a pulire gli occhi. Ed è cosi che arrivo a destinazione che quasi non mi sono accorto che sono uscito senza una meta e adesso mi è venuto in mente che dovevo arrivare all'università ma è chiusa e trovo un amico che non vedo da anni e che mi chiede che ci faccio là e io non so che rispondergli boh gli dico passavo e tu e via a raccontarmi di quanto sia bravo suo figlio che ha due anni e va all'asilo nido ma già sa scrivere e io che devo dire che ho 21 anni e ancora non ho una fidanzata e manco me la vojo trovà che fondamentalmente è questo il problema mio che non ho voglia sono pigro persino nel cercarmi una donna oppure è solo timidezza mista ad incapacità di muoversi in qualsiasi direzione oppure è che ancora sono innamorato della mia ex e non riesco a guardare nessuna donna se non con l'istinto del sesso sfrenato e poi mi viene voglia di saltare addosso a qualsiasi essere umano che respira e ha una figa in mezzo alle gambe ma che posso farci sono fatto cosi e basta. Dicevo del mio amico che si chiama Enzo e che è sempre stato un po' strano ma arrivare a mettere incinta la tua ragazza e poi essere costretti sposarsi lui che diceva io!!! Non mi sposerò mai io perché il matrimonio è una cosa che non serve a nulla che se vuoi bene ad una persona non devi per forza sposarla e bla bla bla bla bla bla e tutte parole che alla fine non sono servite a niente in quanto se ci si mettono i genitori i parenti ed una buona dose di spermatozoi col cazzo non ti sposi e tu che fai? Nulla vago per la città cazzo ma che non mi vedi che sono vestito come un poveraccio con la barba lunga e osi chiedere delle cagate del genere ma dove hai messo il buon senso nella merda del culo fottuto della tua donna che ti ha infinocchiato e mi sarebbe proprio piaciuto vedere la tua faccia quando ti diceva amore diventerai papà e tu che cazzo gli avrai detto siiii sono felice ma col cazzo che lo pensavi sul serio imbecillotto di provincia che sveglio non lo sei mai stato. Ciao vado via che il bimbo mi esce ma da dove ti esce dal culo da scuola presumo comunque un minimo di italiano bisogna conoscerlo e le frasi si fanno soggetto predicato e complementi annessi e connessi. Ciao ho fretta ma mi senti ma che sei chi ti ha mai visto ma vattene. Nel mentre mi volto vedo un cane col padrone tutto bello vestito che guarda e mi dice le serve una mano no grazie prego cane di merda mi ha pisciato sui calzoni e mi scusi glieli faccio lavare ma vai via brutto finocchio che non sei altro e vaffanculo. Comincio ora a correre è strano come i pensierivadanopiùvelociquandocorri  sembrachecorranoinsiemeatemaahhhh     ahhhhh        ahhhhhh     non      ce      la     faccio   più   e     l'ossigeno     scarseggia   ho     il     fiatone.       basta.      Cammino.

Verso casa credo. Ma dov'è casa mia? Mah! Intanto cammino. Eccomi arrivo a casa salgo le scale che cazzo l'ascensore no eh ma poi penso che un po' di moto fa bene e ansimo mi sento male sto per svenire quasi cado barcollo aiuto…aiuto…aiuto…cado e rotolo giù per le scale e nel momento dell'impatto una sola sensazione: LEGGEREZZA COME NON NE AVEVO MAI SENTITA PRIMA COME DOPO UNA NOTTATA D'AMORE CON LA TUA DONNA MA SE MORIRE E' QUESTO E'  STUPENDO E COME IN UN SOGNO…

Che dormita! Non è che mi sia piaciuta particolarmente un sogno di merda che sinceramente non rifarei neanche se mi pagassero un extra. Mi sento piuttosto stranito. È strana questa sensazione, mai provata prima, si, mi piace decisamente! È come se dopo la tempesta arrivasse la quiete. Che faccio? Mah! Uscirò, ma dopo una bella doccia. Ora la faccio, però questo calduccio sotto le coperte invita. Ma si, ancora due minuti…

Ok ok basta! Dopo la doccia uscirò. Forse. Il fatto è che non ho nulla da fare e vagare alla ricerca del nulla mi sembra improduttivo. E poi, ma si va bene.

Ahhhh aria pulita voglia di vita pulita o no che sia chi se ne frega tanto poi tutti hanno i propri scheletri negli armadi ed io come loro. Bella storia. Quasi quasi vado da Ciccio, ci facciamo un cannone e poi al mexico a bere come le spugne. Mi incammino verso casa sua. È un po' lontanuccio ma chi se importa, faccio del moto che non è così male. Se poi magari incontro una bella figa. Chi lo sa che può succedere. Ciao Ciccio come stai tutto a posto si le solite cose della vita lo studio eh no donne poche e quasi nulla si lo so che non mi devo demoralizzare arriverà lo spero coglione fatti i cazzi tuoi che già sono sfigato di mio ti ci metti pure a portare rogne faccia da culo di merda fottiti che poi mi tiri addosso la iella e io proprio non ne ho bisogno si si stanno tutti bene non ti preoccupare no chicco non lo vedo da un sacco sapevo che era in comunità a disintossicarsi eh gia noi non ci ridurremo mai così maaaa una canna? Ce l'hai? Grande! Come va col gruppo? Ti hanno cacciato! Che bastardi però anche tu te la sei un pochino cercata col fatto che ti atteggiavi ah prima di un concerto per te importantissimo e chi ha cantato alla fine ah uno di loro ma è bravo perlomeno? Cosi cosi mhhhh… mi dispiace per te ma vedrai che ti richiameranno ah già lo hanno fatto hai visto che ti dicevo io? Si grazie… (fffffhhhh) buono però che roba è? Marocchino fresco eh ma si sente un po' amarognolo ma ci sta tutto si quanto al grammo? (ffffhhhh) beh poco dai non ti lamentare. Una riga? No grazie magari dopo che siamo andati al mexico. Si si un uragano come al solito quanto tre euro!!! Ma veniva cinquemila ma quale inflazione non diciamo cazzate!

Merda! Son completamente ubriaco, mi fa male il fegato e i miei amici andassero a cagare mi hanno lasciato qui adesso me ne vado a casa ma casa mia dove sta e chi caspita se lo ricorda porca troia vacca mica lo so aspetta adesso forse un barlume di lucidità ecco ecco adesso si mi riposo e ci penso un attimo…

Venga con noi! No! Ho detto venga con noi non me lo faccia ripetere andiamo! No! Ma che volete? Mi lasciate perdere? Oh! Oh! Oooohhhhhh!

Ma che posto di merda è mai questo? Non l'ho mai visto! E che puzza! Di…di…di…cazzo questo è vomito! Ma non è mio! O si. Azz.

Esca è libero! Chi io? Ma non sono mai stato schiavo in vita mia! Non scherziamo esca! Ok ok! No facciamo scherzi tranquilli.

Ahhhhhh! Aria pulita! Ma che posto è? QUESTURA! AZZ!

Casa dolce casa. Ora basta dormo e poi domani…  

 

   

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