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martinsalender
E' con questo pensiero che esco
di casa. Il sole, caldo, la primavera che arriva l'estate arriverà prima
o poi tanto arriverà anche l'autunno e l'inverno il freddo il gelo la
neve la tristezza e tua madre che non vuole ma deve e poi basta tutto
finito senza un perché un percome un quando e perfino il cane abbaia e
guaisce e soffre come dopo lo sterminio di Auschwitz e bambini morti sotto
le macerie di un impero che è un terremoto un flagello un monsone e il
fango porta tutto via e seppellisce e cancella i ricordi dei vivi che non
sono vivi ma vivono in te quando ci pensi se ci pensi a un cimitero di
senza nome e senza dio sui Balcani e
senza nessuno che ci pensi e poi che cosa ti ritrovi oltre allo sgomento e
al tormento foglie cadute e mai raccolte marce odore di morte e putridume
che si accumula senza sosta nei secoli dei secoli amen dice il prete che
mangia a sbafo senza le tasse ma una famiglia media riesce a vivere con
due milioni al mese no se paga l'affitto e le spese e il cibo per figli
piccoli ma grandi che non ce la fanno e muoiono a tre anni di AIDS se ci
arrivano quando capita e dice bene e poi le biotecnologie fanno male
salvano bambini dalla cecità e non servono a greenpeace e tutti gli
ambientalisti che bruciano semi presunti transgenici o presunti sani
dipende dai punti di vista di chi non capisce nulla di niente e sparla su
tutto quando un giorno qualcuno dirà fa bene e tutti grideranno alla
scoperta eureka sembra facile e bello ma poi va bene o va male e
l'inquinamento non fa bene ma la macchina serve se vuoi muoverti di tre
metri col sole ma prendi la bici imbecille che fai anche del moto o a
piedi.
Londra è bella se non fosse per
lo smog che ti blocca i polmoni quando stai bene e stai male e il fish and
chips sapore di fritto misto a carne che non sai cos'è e boicottiamo
McDonald's tanto ci fa mangiare gli scarti e che facciamo stasera prima da
Mac e poi in discoteca che fa schifo e non mi calerò mai e poi uno muore
in un rave perché s'è mangiato sei paste ma dico sei come cazzo si fa e
poi era quello che diceva mai e poi mai e tanto la maria fa bene e
legalizziamola ma il vaticano e il papa dicono di no e cosi non si fa
paese di merda d'italia del cazzo quando dice di no il papa è no e quando
dice di si è volontà di dio.
Malinconia e pentimento mi
assalgono quando meno te lo aspetti e guardi la tv senza aver collegato il
cervello che tanto è questo quello che vogliono da noi e ci drogano e
bombardano compra il dash che funziona ma è meglio ava in polvere con le
scaglie del sapone che puliscono ma non disinfettano una ferita grave e
grossa all'interno della quale marcisce la società e con essa il genere
umano che tanto non capisce un cazzo e lavora e vive in un mondo di
routine e distrazione distruzione della psiche che tanto non funziona lo
stesso perché siamo in pochi ad usare il cervello che tanto non serve
mica per fare quello che dobbiamo ma a chi dobbiamo niente e sembra quasi
che dal momento della nascita siamo in debito con qualcuno o qualcosa che
chi lo chiama dio chi lo chiama forza dell'universo ma a me non frega
niente di tutto questo e polemiche sull'essere o avere che tanto è la
stessa cosa perché abbiamo quello che siamo e siamo quello che abbiamo.
Mondo materialista che disereda i
suoi figli dai testamenti della vita del cazzo che fai e che farai e che
si fa stasera sempre lo stesso la piazzetta il pub la discoteca e
poi...poi il forno e il nulla e di nuovo il pentimento e lo sconforto e
che vivo a fare tanto la donna della mia vita non esiste o non è ancora
nata da un parto indesiderato che tanto poi c'è l'aborto e lo eliminiamo
ma non si può e chi lo dice? io non lo dico di certo anche perché siamo
dotati di libero arbitrio e libere scelte che sembrano libere ma dettate
da dottrine che ci insegnano la chiesa i genitori e i partiti e la
politica che poi è marcia ma tutti ci vanno perché i soldi fanno gola a
tutti e a me no che faccio l'alternativo ma essere alternativo che
significa che nessuno lo sa e tutti lo fanno basta farsi le canne e
proclamare l'anarchia a sbafo quando meno serve e fuori luogo che tanto
chi ne capisce.
Ubriachezza molesta mista a
ribrezzo mi portano a riflettere e si scatena in me la violenza contro un
mondo lercio e sporco e mi ritrovo a dire frasi a me poco note o appena
sentite da qualcuno che come me apprezza tutto quello che si dice di tutto
quando poi penso e pazzo me ne vado in giro senza una meta di niente da
fare col caldo di un giugno torrido e secco insaziabile quasi d'acqua che
non trovo o non troverò mai se tanto non la cerco e mi ritroverò povero
e vecchio in una mensa della CARITAS con in tasca solo poche lire di
niente ed un pugno di terra e le mosche che ti ronzano intorno non perché
puzzi ma perché sei morto ma vivo per scherzo o per scherno di una natura
maligna e matrigna come diceva leopardi che poi tutti i torti non li aveva
quando poneva in essere il sabato del villaggio e io lo paragono a tutto
ciò che posso riscontrare in questa città del cazzo che ti assale e
piena di luoghi comuni come gli extracomunitari li bruciamo che ci rubano
il lavoro ma quale lavoro che non c'è per noi figurati per loro che
vengono perché non piace a nessuno vivere nella merda fino al collo in un
paese dove se sei vivo oggi non è detto tu lo sia anche domani che c'è
la guerra e la malaria che stermina e spazza via pene e dolori e piaghe
che come quelle della bibbia fanno piazza pulita e incetta di corpi
accatastati nelle fosse comuni o Ardeatine con parenti e amici che
piangono per un po' e poi dimenticano che chi vive tanto continua a vivere
ma non è mica sicuro che domani non ti dovrai trovare a piangere la morte
di un altro tuo amico o parente o meglio se non piangi perché ad
andartene sei stato tu. e per sempre.
Pazzia e follia per sempre fedele
nei secoli ad una psiche malata ma sana e chi è il pazzo io o tu perché
io non mi sento pazzo tanto quanto te che dici che io sono pazzo perché
penso e parlo e dico ciò che penso quando voglio e come voglio quando
penso che pensi che dico cazzate e dici tu più cazzate di me anche perché
non esisti per me non sei nulla e il nulla non parla e se parla dice
niente di niente che alla fine significa quello che tu vali e cosi sia
ancora che dico ciò che penso e tu ancora a dirmi che sono pazzo ma il
pazzo sei tu e credo che veramente sei folle e il folle è colui che
comprende quindi tu sei sano e io sono il savio che sa di non sapere e in
quanto tale so più di te.
Felicità isterica mista a
commozione di un cervello andato chissà dove chissà che è o chi è per
chi si vive e vegeto me ne vado in giro dappertutto proclamando il mio
credo e il mio dio che sono io in quanto tale io esisto e tu che credi di
esistere in realtà non ti calcolo e non essendo nessuno non mi devi
niente come io non lo devo a te.
Addio e forse per sempre è un
pensiero che mi assale e mi consola e mi dice che sono vivo ma ancora per
poco che tanto non lo sappiamo quando né dove né come né perché. Ma
soprattutto perché…
A questo punto mi si blocca il
pensare e lo stare in piedi. Ti ho visto. Ti amo. Ti voglio. Devi essere
mia per sempre e poi pensa che bello lo stare insieme e sono felice e
gaudente e ancora penso e cosi per l'infinità o per poco non importerebbe
ma ancora non posso pensare a te che sei là e io non ti conosco e invece
ti ho sempre sognato e poi tu vieni verso di me. Ecco il cuore si ferma un
istante che dura un'eternità e il bello è che mi piace. Sei tu la donna
dei miei sogni e mi passi vicino e io non so che dirti cazzo una frase mi
serve la devo trovare scusi che ora è? Le dispiace se io si insomma le
offrirebbi le offrirei le offrissi un caffè un martini ma che fai ci
provi? Si perché non si può più neanche provarci con una donna divina e
venere bianca dei miei sogni ti amo! e non faccio in tempo pensare a nulla
che sei già passata andata e io non ti ho detto nulla e questo mi capita
la bellezza di novemilaseicentocinquantaquattro volte in un giorno o in un
minuto o un'ora e io non lo so e non lo voglio sapere perché a volte è
meglio vivere nell'ignoranza che morire nella sapienza e se è vero che
sapiente è colui che sa di non sapere allora io sono l'uomo più
informato del mondo o dell'universo a piacimento vostro o di chi vi fa le
veci. Comunque alla fine mi ritrovo di nuovo a camminare e io non capisco
se quando o forse allora io avrei potuto e poi non so che boh ma che vi
devo dire che tanto quello che dico sbaglio e forse anche se è giusto e
nessuno te lo dice credi che sia sbagliato e nel momento che vuoi che sia
vero non ti rendi conto che hai detto una cazzata e aiuto non ce sto a capì
più niente. Allora ciao e basta che me so rotto e forse se fosse
possibile staccare il cervello io vorrei non vorrei ma se vuoi come può
uno scoglio arginare il mare anche se non voglio torno già a volare… e
poi non me la ricordo che battisti è morto ma chi me lo dice a me che si
dice fosse un trafficante di armi ma io non ci credo che lo so io che fa
il cantante è difficile che se non hai la bella voce te lo stoppi ar
cazzo che sei capace a scrive allora fai il paroliere basta che non te
rincoglionisci come mogol che mo scrive le canzoni per celentano e fanno
schifo e i nirvana si che erano bravi e kurt era ed è il mio idolo
peccato che si sia ucciso così a sangue freddo che io non ho mai ammesso
il suicidio come quando… vabbè è meglio non pensarci che sennò mi
intristisco e poi mi metto a piangere che vallo a far capire che piangere
è la cosa più naturale del mondo che poi invece ti dicono ah io non
piango mai perché piangere è per le donnicciole ma quali donnicciole che
poi aiuta anche a pulire gli occhi. Ed è cosi che arrivo a destinazione
che quasi non mi sono accorto che sono uscito senza una meta e adesso mi
è venuto in mente che dovevo arrivare all'università ma è chiusa e
trovo un amico che non vedo da anni e che mi chiede che ci faccio là e io
non so che rispondergli boh gli dico passavo e tu e via a raccontarmi di
quanto sia bravo suo figlio che ha due anni e va all'asilo nido ma già sa
scrivere e io che devo dire che ho 21 anni e ancora non ho una fidanzata e
manco me la vojo trovà che fondamentalmente è questo il problema mio che
non ho voglia sono pigro persino nel cercarmi una donna oppure è solo
timidezza mista ad incapacità di muoversi in qualsiasi direzione oppure
è che ancora sono innamorato della mia ex e non riesco a guardare nessuna
donna se non con l'istinto del sesso sfrenato e poi mi viene voglia di
saltare addosso a qualsiasi essere umano che respira e ha una figa in
mezzo alle gambe ma che posso farci sono fatto cosi e basta. Dicevo del
mio amico che si chiama Enzo e che è sempre stato un po' strano ma
arrivare a mettere incinta la tua ragazza e poi essere costretti sposarsi
lui che diceva io!!! Non mi sposerò mai io perché il matrimonio è una
cosa che non serve a nulla che se vuoi bene ad una persona non devi per
forza sposarla e bla bla bla bla bla bla e tutte parole che alla fine non
sono servite a niente in quanto se ci si mettono i genitori i parenti ed
una buona dose di spermatozoi col cazzo non ti sposi e tu che fai? Nulla
vago per la città cazzo ma che non mi vedi che sono vestito come un
poveraccio con la barba lunga e osi chiedere delle cagate del genere ma
dove hai messo il buon senso nella merda del culo fottuto della tua donna
che ti ha infinocchiato e mi sarebbe proprio piaciuto vedere la tua faccia
quando ti diceva amore diventerai papà e tu che cazzo gli avrai detto
siiii sono felice ma col cazzo che lo pensavi sul serio imbecillotto di
provincia che sveglio non lo sei mai stato. Ciao vado via che il bimbo mi
esce ma da dove ti esce dal culo da scuola presumo comunque un minimo di
italiano bisogna conoscerlo e le frasi si fanno soggetto predicato e
complementi annessi e connessi. Ciao ho fretta ma mi senti ma che sei chi
ti ha mai visto ma vattene. Nel mentre mi volto vedo un cane col padrone
tutto bello vestito che guarda e mi dice le serve una mano no grazie prego
cane di merda mi ha pisciato sui calzoni e mi scusi glieli faccio lavare
ma vai via brutto finocchio che non sei altro e vaffanculo. Comincio ora a
correre è strano come i pensierivadanopiùvelociquandocorri
sembrachecorranoinsiemeatemaahhhh
ahhhhh ahhhhhh
non
ce la
faccio più
e l'ossigeno
scarseggia ho
il fiatone.
basta.
Cammino.
Verso casa credo. Ma dov'è casa
mia? Mah! Intanto cammino. Eccomi arrivo a casa salgo le scale che cazzo
l'ascensore no eh ma poi penso che un po' di moto fa bene e ansimo mi
sento male sto per svenire quasi cado barcollo
aiuto…aiuto…aiuto…cado e rotolo giù per le scale e nel momento
dell'impatto una sola sensazione: LEGGEREZZA COME NON NE AVEVO MAI SENTITA
PRIMA COME DOPO UNA NOTTATA D'AMORE CON LA TUA DONNA MA SE MORIRE E'
QUESTO E' STUPENDO E COME IN
UN SOGNO…
Che dormita! Non è che mi sia
piaciuta particolarmente un sogno di merda che sinceramente non rifarei
neanche se mi pagassero un extra. Mi sento piuttosto stranito. È strana
questa sensazione, mai provata prima, si, mi piace decisamente! È come se
dopo la tempesta arrivasse la quiete. Che faccio? Mah! Uscirò, ma dopo
una bella doccia. Ora la faccio, però questo calduccio sotto le coperte
invita. Ma si, ancora due minuti…
Ok ok basta! Dopo la doccia uscirò. Forse. Il
fatto è che non ho nulla da fare e vagare alla ricerca del nulla mi
sembra improduttivo. E poi, ma si va bene.
Ahhhh aria pulita voglia di vita
pulita o no che sia chi se ne frega tanto poi tutti hanno i propri
scheletri negli armadi ed io come loro. Bella storia. Quasi quasi vado da
Ciccio, ci facciamo un cannone e poi al mexico a bere come le spugne. Mi
incammino verso casa sua. È un po' lontanuccio ma chi se importa, faccio
del moto che non è così male. Se poi magari incontro una bella figa. Chi
lo sa che può succedere. Ciao Ciccio come stai tutto a posto si le solite
cose della vita lo studio eh no donne poche e quasi nulla si lo so che non
mi devo demoralizzare arriverà lo spero coglione fatti i cazzi tuoi che
già sono sfigato di mio ti ci metti pure a portare rogne faccia da culo
di merda fottiti che poi mi tiri addosso la iella e io proprio non ne ho
bisogno si si stanno tutti bene non ti preoccupare no chicco non lo vedo
da un sacco sapevo che era in comunità a disintossicarsi eh gia noi non
ci ridurremo mai così maaaa una canna? Ce l'hai? Grande! Come va col
gruppo? Ti hanno cacciato! Che bastardi però anche tu te la sei un
pochino cercata col fatto che ti atteggiavi ah prima di un concerto per te
importantissimo e chi ha cantato alla fine ah uno di loro ma è bravo
perlomeno? Cosi cosi mhhhh… mi dispiace per te ma vedrai che ti
richiameranno ah già lo hanno fatto hai visto che ti dicevo io? Si
grazie… (fffffhhhh) buono però che roba è? Marocchino fresco eh ma si
sente un po' amarognolo ma ci sta tutto si quanto al grammo? (ffffhhhh)
beh poco dai non ti lamentare. Una riga? No grazie magari dopo che siamo
andati al mexico. Si si un uragano come al solito quanto tre euro!!! Ma
veniva cinquemila ma quale inflazione non diciamo cazzate!
Merda! Son completamente ubriaco,
mi fa male il fegato e i miei amici andassero a cagare mi hanno lasciato
qui adesso me ne vado a casa ma casa mia dove sta e chi caspita se lo
ricorda porca troia vacca mica lo so aspetta adesso forse un barlume di
lucidità ecco ecco adesso si mi riposo e ci penso un attimo…
Venga con noi! No! Ho detto venga
con noi non me lo faccia ripetere andiamo! No! Ma che volete? Mi lasciate
perdere? Oh! Oh! Oooohhhhhh!
Ma che posto di merda è mai
questo? Non l'ho mai visto! E che puzza! Di…di…di…cazzo questo è
vomito! Ma non è mio! O si. Azz.
Esca è libero! Chi io? Ma non
sono mai stato schiavo in vita mia! Non scherziamo esca! Ok ok! No
facciamo scherzi tranquilli.
Ahhhhhh! Aria pulita! Ma che
posto è? QUESTURA! AZZ!
Casa dolce
casa. Ora basta dormo e poi domani…
andrea_damiano@hotmail.com

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