Piume
"Sarò leggero come una piuma" mi aveva detto Maurizio (chissà
perchè non riesco a chiamarlo od a pensarlo come "Ferroeseta"..)
quando gli ho posto i miei dubbi, le mie paure tutte...Ora però, sono
qui, nuda e bendata ad attendere un uomo che non ho mai visto e di cui
conosco solo la voce...Credo sia stata proprio la Sua voce, calda e
rassicurante, a farmi giungere sin qui...
Mi ha detto, e concordo con Lui, che il giuoco non prevede risposte
negative da parte della schiava, pena lo scadimento delle atmosfere
eventualmente concretizzatesi...Mi ha detto che percepirà le mie
eventuali ritrosie od impossibilità nel proseguire certi giuochi e mi ha
"regalato" una parola
chiave, "Amen", tramite la quale potrò interrompere o mitigare
le situazioni in atto. Mi ha anche promesso di essere disposto, se e
quando io lo desidererò, a cambiar di ruolo, ad essere Lui mio....
schiavo...
In quest'albergo, mentre Lo attendo, paiono verificarsi tutti i rumori del
mondo.... ed ognuno di essi entra nel mio buio con forza ed energia
creatrice di emozioni...
Non avrei mai pensato di sobbalzare al rumore di una scopa contro una
porta od alla risalita di un ascensore che, probabilmente, si fermerà ad
un'altro piano rispetto al mio....
Mi sorprendo a pensare che, prima d'ora, l'erotismo era per me un fatto di
carezze, di pelle, di odori ma mai di..rumori...
Ma io Lo sto aspettando, da un minuto all'altro Maurizio sospingerà
quella porta che mi ha ordinato di lasciare solo accostata, aperta ed
accostata...
Ora uno scoppio del mio cuore, un pulsare impazzito e capace di possedere
ogni mia fibra mi comunica il Suo entrare...
La porta che si richiude, i Suoi passi decisi, il Suo silenzio...
Eppoi...l'afflosciare dei Suoi vestiti...
Si avvicina, Maurizio, al mio corpo eccitato e teso per la scoperta
prossima....
Si avvicina sino a sedersi su di un fianco del letto per poi iniziare a
carezzare il mio ventre esposto...
Non è una vera e propria carezza, è un vellicare, un solcare la mia
pelle per...procurarmi solletico...almeno questa è la mia reazione, al
momento...
Carezza le mie caviglie ed i miei polsi, le Sue mani dispongono con fare
naturalissimo il mio corpo come Lui vuole, disteso e supino, e... mi
regala monili di canapa soffice che immagino bianca... Quello che più mi
stupisce è che ora, dopo tanto tumulto, ora che le corde cominciano a
rendermi veramente e fisicamente schiava, ora, tutta me stessa è quieta,
quasi rilassata ed aperta....
Ora le Sue mani sostano intorno al mio ombelico, le Sue dita lo penetrano
dolcemente, i Suoi tocchi si fanno circolari ed insistenti....
instancabili ed io....ho difficoltà a trattenermi...
Un sorriso strozzato, un singulto, non so come dovrei comportarmi ma
"certe" reazioni sono, ovviamente, incontrollabili...
Dal centro della mia pancia Egli passa ai capezzoli stordendoli di
dolcezza e di lievità e poi alle mie cosce ed alla loro parte più
intima, al centro del piacere.....
Eppoi ai miei piedi e, soprattutto, alle piante dei miei piedi...
Qui Maurizio alterna le carezze solleticanti a qualche leggera ed
intrigante unghiata tanto da farmi sobbalzare...dolcemente....
Poi i fianchi, sensibilissimi, e le ascelle aperte e costrette...
Lui, continua, ed io comincio a non riuscire a controllare i miei muscoli
che paiono obbedire a Lui prima che a me stessa e, di tanto in tanto, si
contraggono senza mio ordine in leggeri spasimi.... Soprattutto i piedi
non riesco a controllare e, per quanto mi possano permettere le corde, li
muovo sinuosamente rendendo così più complicato il
"lavoro" del "Padrone"...
Sì, ora Lui comincia a diventare il mio Padrone e Maurizio, nella mia
mente, trasfigura in "Ferroeseta"..
Con fare naturale (e da me "naturalmente" accettato) Ferroeseta
mi dona il primo, fermo ma dolcissimo, Ordine...
"Devi star ferma...Altrimenti non riuscirò a carezzarti come
voglio..."
E la prima, mai così dolce, "minaccia"...sussurrata al mio
orecchio, commista a morsi leggeri e quanto mai "producenti" in
quella ricettiva parte di me...
"Se non starai ferma, per quietarti dovrò girarti e
sculacciarti..."
Il lavorio di Ferroeseta inizia a produrre effetti che forse Lui ben
conosceva ma che sino ad ora erano misteriosi per me...
Tanto solletico sta diventando un vero e proprio supplizio e non riesco
più a trattenere, oltre i muscoli del mio corpo tutto, i singulti che,
altrettanto involontariamente, risalgono la mia gola... Sto entrando,
forse ci sono già "dentro", in una dimensione nuova...Mi
accorgo di stare "frenando", di mia iniziativa, il mio corpo e
la mia voce,
in obbedienza al volere del mio raffinato "aguzzino"...
Mi pare quasi di piangere mentre Ferroeseta, imperterrito e sadicamente
"contento", pare trovare nuove forze per proseguire su ogni
centimetro del mio corpo....
La mia schiena si inarca, in un tentativo, disperato quanto inutile, di
sfuggire alle Sue dita sapienti e maliziose, alle Sue unghie
"carezzevoli". Per eliminare anche i movimenti del mio
busto, Ferroeseta mi fa passare due volte una spessa corda sotto la
schiena ed attorno il mio ventre per poi legarle saldamente facendole
passare al di sotto del letto....
In tutti questi "movimenti" trovo tanta perizia ed esperienza
ma, sopra tutto, mi accorgo che quella "esperienza" che tanto
temevo per i suoi risvolti "sadici" ora mi appare, al contrario,
rassicurante e portatrice di giuochi e piacevolezze generalmente non
praticate... Sento l'aprire di una cerniera eppoi, subito dopo, una
carezza, come di piuma larga e forte, ripercorrere le parti del mio corpo
già sollecitate e rese sensibili....
Ora ne sono certa, tra le Sue mani una piuma naviga sulla mia pelle e la
stuzzica e la increspa e la emoziona...
Poi ancora la Sua voce a sussurrare, ferma, alle mie orecchie..
"Voglio farti scoppiare il cuore di gioia e disperazione......Voglio
farti riscoprire il tuo ombelico ed i tuoi piedi, le tue ascelle ed i tuoi
capezzoli....Voglio aprirti le porte di un sesso mai provato....E voglio
godermi ogni tuo ansito ed ogni tuo tremore... Queste parole mi giungono
mentre penso di non poter più resistere un minuto a tale supplizio e
mentre la mia pelle è imperlata di un leggero erotico sudore....
La piuma passa e ripassa dove le unghie del Padrone avevano
"sostato" e carezzato e paiono mille piume, mille mani, tanto
sono ormai resa sensibile.... Credo sia passata ormai mezz'ora
dall'apparizione della piuma e Ferroeseta si compiace del mio squassare e
della paura che è riuscita ad incutermi con qualche carezza ed una piuma
bianca....la depone e.....
Pare baciarmi i capezzoli, visto che inizia a leccarli, a succhiarli, a
circuirli ed a blandirli ma, molto presto, arriva il primo morso, saldo e
fermo nella sua presa.....
Un morso prolungato mentre la Sua mano artiglia l'altro capezzolo...
Un morso rilasciato
eppoi ripreso, per infinite volte... Mi piace il Suo morso, la Sua fisica
presa di ruolo, mi piace anche immaginare che la tortura "del
solletico" sia terminata....il mio inguine, già rorido, pare non
aver più ritegno.... Se ne avvede, Ferroeseta, ed i suoi denti, come
aquile all'avvistamento della preda, prendono possesso del mio ruscello
ma...anzichè abbeverarsene, vanno dritti al fiore da cui tutto nasce.. Un
morso subitaneo..un'altro ed un'altro ancora... Tutto in me scoppia, d'un
lampo mi trovo immersa, quasi incosciente, in un
piacere vasto ed acuto quanto improvviso e non controllato...
Di solito so, capisco, quando sta arrivando il "momento"....In
qualche modo ho un controllo... Stavolta, invece, ed è per questo che
tutto mi pare ancor più emozionante ed alto, "tutto" è
avvenuto a mia...insaputa! Qualche ora è durato questo sottile e
fortissimo "giochino".... Poi Ferroeseta mi ha slegata, ha
lambito la mia pelle esausta e felice con la Sua lingua, ha asciugato il
mio sudore con un panno leggero e profumato...mi ha baciato con dolcezza
infinita e mentre mi baciava, il Suo ventre scivolava sul mio..... Poche
volte sono stata "presa" con tanto languore e
leggerezza..... Ho ancora la benda sugli occhi, quella benda che ho
tanto temuto ora mi pare la migliore, la più fidata delle complici,
vorrei che Maurizio non me la togliesse più, vorrei ancora che il buio
che essa mi regala possa essere penetrato da nuove e non conosciute
emozioni e sensazioni.... Vorrei incontrare ancora Maurizio e Ferroeseta
senza averli mai visti e senza conoscere quello che potrà accadere...
"Non togliermi la benda, Maurizio...e..porta ancora con te Ferroeseta..."