RACCONTI D'AUTORE  
 
     
 
 
 
 

Anna Giacomazzo

 
 

Lacrima dannata

 
 

 
 

Anna Giacomazzo,  autrice del romanzo Sinfonia scandalosa  edito da  Borelli Editore, ci invia questo racconto che volentieri pubblichiamo..

 
 
 

Foto Maurizio Melozzi

 
 
 

“ Non avrei mai pensato che una lacrima potesse sconvolgermi così inaspettatamente la vita.
Vidi per la prima volta quella lacrima rigare il volto di una ragazza circa un mese fa, all’interno di un locale dalle luci soffuse e dalla musica sensuale.
Scendeva dai suoi bellissimi occhi verdi, spontaneo il mio gesto, asciugarla, prenderla tra le dita e leccarla.
Lei era molto dolce,fragile, vulnerabile e indifesa, e bellissima.
Emanava un fascio di luce strana, a tratti luminosa, a tratti più oscura. L’avevo osservata bene, cercavo nel suo sguardo qualcosa che non ero riuscita a trovare, e nemmeno nei giorni successivi, ma nulla mi faceva presagire che mi sarei innamorata di lei. Come non mi accadeva da anni.
Innamorata.
Perdutamente.
Infinitamente.
Rabbiosamente.
Aggressivamente.
Dolcemente.

Avevo avuto subito, immediato il desiderio di sentire le pieghe delle sue labbra sulle mie, ma trattenni il fiato segretamente e silenziosamente, e continuai la piacevole conversazione che proseguì sotto le lenzuola di seta gialla dentro al mio letto, gialle come le pareti della mia stanza, gialle come le mie rose, gialle come quella luce che il suo sorriso sprigionava quando mi guardava.
Bella da far male, torbida e intrigante da far male, tormento e passione dei miei giorni presenti e futuri.
Sentivo sulla sua pelle la malinconia del passato, il dolore dentro alle viscere, e quello sguardo a tratti smarrito, a tratti vispo, ma non chiedevo, non potevo, ma sentivo come un cappio al collo che la stringeva anche quando mi abbracciava ricordando momenti vissuti in un tempo lontano.

Feci l’amore con lei, e con il suo caschetto nero, con lei e i suoi occhi incollati ai miei, con lei e chissà con quante altre lei.
Giovane, ma impeccabile amante.
Giovane, ma sensuale come una donna vissuta.
Giovane, ma con antiche movenze feline.
Femmina lussuriosa, e tenace.
Bella e dannata.
Dannata fu la mia anima, da quando entrai nella sua.
Un marasma di sentimenti, sensazioni, suoni e nervi scoperti che mi fecero venire i brividi.
Mi infiltrai dai suoi occhi, come se entrassi con un sondino per esplorare gli organi del suo corpo.
Lei simile a nessuna.
Fu un viaggio all’interno del suo organismo, mi fermai al cuore.
Un muscolo,mille battiti.
Desideravo osservare il suo sangue, la sua forma, e se era veramente in grado di amare.
Amarmi.

Lei una ricercatrice di vite umane, predatrice di piaceri terreni e spirituali, ti raggiunge e ti porta nella sua dimora eterna, oscura, in mezzo a sterpaglia secca ma con piccoli boccioli pronti a fiorire nella loro stagione d’amore.
Dalle fessure della sua anima, raggi di sole tempestati di diamanti.
Quei diamanti che albergano sotto le sue mani quando ti toccano, quando accarezzano il tuo cuore, quando ti entrano dentro, quando le sue labbra ti rendono i capezzoli turgidi, quando ti sembra di esplodere in un orgasmo senza fine.
Quando il suo corpo sinuosamente si muove sopra al tuo.
Uno dei suoi diamanti ha la forma della sua vita, è il più prezioso, il più importante, il caschetto senza maschera, il più inavvicinabile, il più misterioso, il più profumato.
Averlo come un dolce premio, la parte migliore di lei, come la luna, i pianeti e le stelle, avere il suo Universo tra le mani.
Avere lei per sempre.


Anna 7 novembre 2009



 

 

PER SAPERNE DI PIU'

 
 

Pagine su LiberaEva

Intervista in esclusiva per LiberaEva

Presentazione del libro Sinfonia scandalosa

Per contattare l'autore: annamugler@gmail.com 

Sito personale: www.myspace.com/annamugler