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   RACCONTI D'AUTORE  
 
     
 
 
 
 

Anna Giacomazzo

 
 

Blu politico

 
 

Anna Giacomazzo,  autrice del romanzo Sinfonia scandalosa  edito da  Borelli Editore, ci invia questo racconto.

 
 
 

 
 
 

L'ultima volta che ti ho vista eri particolarmente bella, lo sguardo luminoso,eri rilassata anche se stanca, avevamo parlato molto di noi. Una notte incantata fatta di giochi di luce sulle pareti, di profumo alla vaniglia sparso sul tuo corpo e nella nostra stanza. Parole, baci, abbracci. Tutto si mescolava dolcemente alle nostre vite e ai nostri desideri... Eri stata un'amante appassionata, calda, lussuriosa,con voglie incessanti e prepotenti... tu dominante su di me.. io teneramente remissiva nelle tue mani... ricordo il colore chiaro dei tuoi occhi intrecciati ai miei, continuavi a scrutarmi, a guardare ogni mio movimento, ogni mio gesto.

Mi ascoltavi, mi annusavi... sapevo di te, di me, della nostra passione che pareva non finire mai... Oggi so vivere di leggerezza, oggi so vivere di te... ti accolgo quando ci sei... ti lascio quando vuoi volare.. Le tue splendide mani, affusolate, curate, abbronzate. .e anche tu con una meravigliosa perla all'anulare, come me... Perle sono i tuoi occhi grigi, azzurri, verdi.. quando passeggiamo al mare e mi stringi a te con decisione, quando ti avvicini titubante.. timorosa della gente, quando mi accorgo che ho i tuoi occhi addosso nel silenzio delle giornate.. quando il tuo sorriso mi accende l'anima... quando tra mille persone cerchi il mio sguardo... Hai colto in poco tempo l'essenza del mio essere.. stai scoprendo le sfumature dei miei colori.. Il mio tanto adorato e temuto arcobaleno interiore.

Oggi sono venuta da te.. eri bellissima con la quella camicia bianca e i jeans che ti stavano divinamente,semplicissima eppure così raffinata... mi hai stretta forte, mi hai preso le mani e me le hai portate sui tuoi fianchi... mi hai guardata e un lampo ti si è acceso negli occhi... velocemente hai chiuso la porta del tuo ufficio.. hai spento la luce.. rimaneva il pallore del sole che tramontava.. ti ho stretta a me,mi sono seduta sulla tua sedia e tu in braccio a me... leggere le mie mani che ti spogliavano,sbottonavo lievemente la tua camicia.. intravedevo la tua pelle abbronzata...la curva dei tuoi seni.. potevo sentirne il turgore senza toccarli... sorridevi.. mi prendevi piano e mi guidavi verso i tuoi desideri... lentamente all'inizio... ho passeggiato sul tuo corpo...g iocavo guardando le mie mani intrecciarsi alle tue, le nostre dita che si cercavano...le nostre labbra che si desideravano... abbiamo fatto l'amore in mezzo a mille carte, a mille scartoffie, a pennarelli, gomme, matite... sentivo l'odore dell'inchiostro e dei manifesti pubblicitari appena usciti dalla tipografia... mi hai rovesciato addosso un barattolo di vernice blu... mentre ti muovevi, mentre la passione e la voglia di sesso ti avevano fatto perdere la testa e io silenziosa sorridevo e facevo il resto... eri incantevole...

Mi hai detto di volermi...sentivo e leggevo dentro di te il desiderio di appartenermi... ero con te, solo con te... e solo per te.. e tu eri solo per me... vibravi sotto alle mie mani che ti cercavano ovunque...sentirti...s entirti è stato meraviglioso.. Sono impazzita per te, pazza del tuo essere femmina.

E' stato un pomeriggio strano, è successo tutto velocemente.. è bastato uno sguardo.. occhi negli occhi e abbiamo sentito il desiderio impossessarsi di noi.. la voglia di averci così... rischiando che qualcuno potesse bussare, potesse chiamarti... in un attimo eravamo noi...in un battito di ciglia ci siamo entrate nell'anima... semplicemente.. l'una nell'altra.. ed eravamo una cosa sola. Tu ed io. Bionda. Nera con una grossa macchia di vernice blu. Blu politico perchè tu sei una donna in carriera, una donna che qui farà strada..

Eri divertita dopo... tu così perfetta, sempre a posto, elegante, raffinata. Personaggio pubblico,questa volta eri stravolta, sfinita da me...i  tuoi bellissimi capelli spettinati , e tu nuda sul tavolo. Intravedevo il tuo volto dalla luce di un lampione all'esterno.. ridevi e io ti baciavo...ti stringevo e ti avrei voluta ancora, ma era tardi.. mi avresti voluta ancora.. ma ...era tardi.. Perle di sudore ti rigavano l'insenatura dei seni, gocce violente da prendere e leccare.

Questo blu politico mi aveva divorato le carni, mangiato le ossa, strappato il cuore. Io con te dentro sarò me stessa.

Tu con me dentro, non sarai più la stessa.




 

 

PER SAPERNE DI PIU'

 
 

Pagine su LiberaEva

Intervista in esclusiva per LiberaEva

Presentazione del libro Sinfonia scandalosa

Per contattare l'autore: annamugler@gmail.com 

Sito personale: www.myspace.com/annamugler