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   RACCONTI D'AUTORE  
 
     
 
 
 

Anna Giacomazzo

 
 

TANGO

 
 

Anna Giacomazzo,  autrice del romanzo Sinfonia scandalosa  edito da  Borelli Editore, ci invia questo racconto.

 
 

Foto Salvatore DeSalvo

 
 
 

Avrei voluto perdermi nell'assoluto e devastante verde dei suoi occhi, non riuscivo a staccarli dai miei altrettanto verdi. Due gocce d'acqua con una goccia di blu.
L'assoluta forza di un sentimento così incredibilmente forte che già sentivo dentro di me, aggraziava la marea dell'anima, ed usava colori a toni precisi che solo le sue mani potevano stendere con precisione fino a creare inquadrature che mostravano pura magia.

Incredula, sorpresa, allargavo il mio sorriso e le mie braccia per accogliere ogni piccolo gesto che mi regalava, senza che nulla si sciupasse o rischiasse di scappar via, perchè nulla restasse al di fuori di noi, corpi uniti in un unico respiro.
Fondermi, entrare.... volevo perdermi fra le sue parole non dette, fra i suoi profondi sospiri che lasciavano un alone di eterna inquietudine , sublimarmi fra mille dubbi, fra sguardi che come raggi di luce improvvisa tagliavano la vista, e racchiudevano tutto quello che la mente avrebbe voluto immaginare.
Incantarmi fra i mille sì di piacere simili al rosso di un tramonto di fuoco, straziando ed immolando il desiderio, appagata , chinarmi a riposare.

Volevo che questo improvviso ed inaspettato graffio nel cuore, mi inducesse a credere nelle alchimie, che già sentivo scomposte e poco osservanti, accomodarsi nella mia anima e giocare a rincorrersi, provocando emozioni sconosciute ed intense.
Senza tregua, senza un attimo di respiro, volevo lei, volevo che mi riempisse di pioggia e di sole e di tutta quella luce che possedeva, bianca e soffusa come la Luna.
Ed ancora lei tenere le mie mani fra le sue, ed io ad urlare da dentro con tutta la forza che possedevo, frasi di quell'amore che credevo perduto per sempre.
Volevo perdermi nell'assoluto e devastante verde dei suoi occhi, che come per magia, all'improvviso ora sfioravano i miei, nell'incedere di una musica che solo noi potevamo sentire, lucide creature nate da una notte, dove anche le stelle, lasciavano il passo alla bellezza ed alla poesia di un bacio.

Il tango era ormai finito, le luci spente, le note lontane, e noi due abbracciate camminare verso il nostro camerino.
Neri,verdi e ancora nero e ancora verde. I nostri capelli, i nostri occhi.
Ancora un passo, ancora un ballo, ancora una stretta ai fianchi, ancora le nostre mani sull'altra, le nostre labbra dentro l'altra.
Gli applausi ormai lontani, ma echeggianti nel teatro, i sorrisi, e la soddisfazione..
C'eravamo toccate sino a poco fa, corpo a corpo, ballando strette, battendo i tacchi, e guardandoci negli occhi...
Il pubblico in delirio, due donne un tango, due femmine la passione.
Tango.

 

 

PER SAPERNE DI PIU'

 
 

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Intervista in esclusiva per LiberaEva

Presentazione del libro Sinfonia scandalosa

Per contattare l'autore: annamugler@gmail.com 

Sito personale: www.myspace.com/annamugler