Tutto finisce.
Alcune storie d’amore possono essere considerate solo
sesso, magari ottimo sesso, ma rimangono gocce d’acqua in un mare di
ricordi. Tu sei il mare in tempesta che ha sballottato il mio cuore.
Sapevo che sarebbe arrivato questo momento, la nostra differenza d’età ha
minato il nostro rapporto rodendo le basi. Quello che doveva essere solo
sesso, è diventato piacere passionale e il resto è venuto di conseguenza.
A letto ti sei rivelata una” guerriera famelica” e mi
hai stupito nel tuo saperti offrire.
Hai placato come una geisha i miei piaceri, offrendoti
ai miei desideri più reconditi.
Guardo le tue cosce tornite sparire dietro la porta, so
che non la varcherai più per concederti a me. Torno con il pensiero alle
tue gambe che tante volte si sono aperte per lasciarmi entrare in te,
ricordo il momento del piacevole calore entrando in
te, l’inebriamento dei tuoi gemiti nel piacere dolore,
cerco di annusare l’odore del sesso lasciato in questo ultimo incontro,
sta svanendo, la finestra aperta porta via l’ultimo sudore ormonale della
nostra battaglia fisica.
So che col tempo l’immagine sarà sempre più
evanescente, so che i giorni passeranno come le settimane e che
sopravviverò anche a questa sofferenza del cuore, ma in questo momento,
pensare che non potrò più accarezzare il tuo seno, i tuoi capelli, la tua
bocca, mi sembra impossibile. Quei seni così morbidi che tante volte ho
sfiorato per poi stringerli avidamente per portare alla superficie il tuo
piacere nascosto, guardare i capezzoli ergersi nell’eccitazione crescente,
quella bocca così sensuale nella sua forma perfetta che tante volte ha
soddisfatto i miei piaceri; ricordo le prime volte e le volte successive,
dove i nostri ritmi si sono perfezionati, nel tentativo di donare il
meglio di noi stessi.
Penso a oggi, al nostro ultimo incontro, a come ti ho
amato disperatamente. Ho cercato di rubare al tempo il mio tempo, nella
speranza vana di passare inosservato, ma la resa dei conti è arrivata.
Giusto così. Tu hai una vita davanti e io ero il tuo limite…ma quanto è
difficile vederti uscire dalla mia vita.
Mille pensieri s’intrecciano, sconforto e sorrisi,
terrò il meglio di te e di me e ti spoglierò mille volte ancora nei miei
sogni.
Ti ho chiamata piccola, poi tesoro e infine amore, un
passaggio naturale delle
mie emozioni. Non rimpiango niente di quello che è
stato, rimpiangerò sicuramente quello che non sarà.
Hai chiuso la porta senza girarti, i motivi della tua
scelta sono tanti, alcuni giusti, altri no, ma non importa, rispetto la
tua scelta con la morte nel cuore e in un sussurro disperso nel silenzio
di questa stanza, ti dico:
- Buona fortuna amore…